Incontro Putin-Merkel a Sochi

Pubblicato il 4 maggio 2017 alle 9:19 in Russia

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Sanzioni, Ucraina, Siria, relazioni UE-Russia, ma anche diritti umani i temi discussi dal Presidente russo e dalla Cancelliera tedesca.

Putin e Merkel a Sochi. Fonte: kremlin.ru

Putin e Merkel a Sochi. Fonte: kremlin.ru

Vorrei ci fossero le condizioni per togliere le sanzioni alla Russia – ha affermato in conferenza stampa a Sochi la cancelliera tedesca Angela Merkel. L’abolizione delle sanzioni è legata all’attuazione degli accordi di Minsk sull’Ucraina – ha aggiunto.  Nonostante le difficoltà che incontra il Quartetto Normandia, e nonostante alcuni passi indietro nel rispetto di quanto deciso nella capitale bielorussa, il processo di risoluzione del conflitto in Ucraina deve andare avanti.

Il Quartetto Normandia, che lavora per porre termine alla crisi in Ucraina Orientale, riunisce Mosca, Berlino, Kiev e Parigi e prende il nome dalla regione francese dove si è tenuto il primo vertice. Mosca differisce tuttavia dai partner nell’interpretazione di alcune clausole degli accordi, notoriamente riguardo allo status delle autoproclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.

I due leader hanno discusso anche della crisi siriana, accordandosi sulla necessità di un’indagine indipendente da parte delle Nazioni Unite sull’uso di armi chimiche da parte del governo di Assad nella regione di Idlib.

Vladimir Putin e Angela Merkel hanno affrontato anche il tema delle proteste antigovernative in Russia, nel corso delle quali è stato arrestato e condannato a 15 giorni di reclusione l’avvocato e blogger oppositore Aleksej Naval’nyj.  Il Presidente russo ha sottolineato come la reazione delle forze di sicurezza russe sia “sempre più moderata” di quella di alcune polizie europee.

Putin ha colto l’occasione per affermare che la Russia non interviene negli affari interni di altri paesi e ha aggiunto, con chiaro riferimento all’Unione Europea, “sarebbe il caso che gli altri non si intromettessero nella vita politica interna della Russia”. Angela Merkel, infine, ha chiesto a Vladimir Putin di proteggere i diritti dei gay in Cecenia, dopo la denuncia del giornale Novaja Gazeta che ha pubblicato una serie di reportage denunciando come la polizia cecena arresta, tortura e uccide persone sospettate di essere omosessuali.

 

di Redazione

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