Il leader dell’Autorità Palestinese viene ricevuto da Trump alla Casa Bianca

Pubblicato il 4 maggio 2017 alle 9:00 in Medio Oriente Palestina

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Mercoledì 3 maggio, il presidente Donald Trump ha dichiarato che gli Stati Uniti sono impegnati ad aiutare i leader israeliani e palestinesi a raggiungere la pace, dicendo al presidente palestinese, Mahmoud Abbas: “Ce la faremo“.

Dopo aver accolto Abbas alla Casa Bianca per i colloqui volti a rilanciare il processo di pace, Trump ha affermato: “Ho sempre sentito che la questione più difficile da risolvere sarebbe stata quella di trovare un accordo tra israeliani e palestinesi“. Abbas ha risposto: “Crediamo di poter raggiungere sotto la tua direzione una pace storica“.

I colloqui con l’Autorità Palestinese sono avvenuti dopo aver ospitato alla Casa Bianca nei mesi scorsi il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu.

Nel mese di febbraio Trump rinunciò a sostenere una soluzione a due Stati e promise di spostare l’ambasciata statunitense a Gerusalemme, rompendo i due principi della politica americana portati avanti da decenni. Allo stesso tempo, il presidente americano sollecitò Israele a interrompere la costruzione di nuovi insediamenti in Cisgiordania, dichiarando: “Anche se non crediamo che l’esistenza di insediamenti siano uno ostacolo per la pace, la costruzione di nuovi insediamenti o l’espansione degli insediamenti esistenti al di fuori dei loro confini attuali potrebbero non essere d’aiuto nel raggiungimento di tale obiettivo”. Da allora, Israele ha sanzionato ufficialmente il primo nuovo insediamento nella Cisgiordania occidentale in oltre 25 anni. I detrattori del governo israeliano ritengono che gli insediamenti siano illegali e che rappresentino un ostacolo alla pace, in quanto riducono drasticamente i possedimenti palestinesi in Cisgiordania, a Gerusalemme Est e nella Striscia di Gaza. Israele ha risposto alle accuse facendo riferimento ai legami biblici, storici e politici con quei territori, e invocando esigenze di sicurezza.

I palestinesi stanno guardando attentamente l’incontro tra Abbas e Trump, e lo stesso sta facendo il leader in esilio di Hamas, Khaled Meshaal, che ha invitato Trump a rompere con gli approcci utilizzati in passato per ottenere la pace in Medio Oriente. “Questa è un’occasione storica per fare pressione su Israele e trovare una soluzione equa per il popolo palestinese“, ha detto alla CNN.

Gli Stati Uniti hanno svolto per diversi decenni un ruolo mediatore nel conflitto israelo-palestinese.

Khaled Meshaal, leader in esilio di Hamas. Fonte: Wikimedia Commons

Khaled Meshaal, leader in esilio di Hamas. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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