Mosul: forze irachene avanzano nella città vecchia

Pubblicato il 28 aprile 2017 alle 6:32 in Iraq Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le forze irachene stanno completando la liberazione della zona ovest di Mosul.

Iraqi News riporta che le truppe hanno ripreso il controllo dei villaggi di Im Kreiz, Ghanem al-Awwad e Harraj, in una regione dell’Iraq in cui, il 25 aprile, l’esercito aveva lanciato un’offensiva grazie alla quale sono stati liberati 12 villaggi. Lo stesso giorno, 15 civili sono stati uccisi dai militanti dell’ISIS nella città vecchia di Mosul. I terroristi indossavano uniformi della polizia irachena per trarre in inganno i residenti. Tra le vittime ci sono una donna e un bambino. Ad avviso delle autorità irachene, i militanti dell’ISIS hanno compiuto tale gesto per dimostrare che parte della città vecchia è ancora sotto il loro controllo.

Intanto, il 26 aprile, la polizia federale ha ucciso un attentatore suicida che stava per compiere un attentato a sud di Mosul. Un ufficiale iracheno ha spiegato che le forze di sicurezza stavano cercando 4 terroristi che si erano infiltrati nell’area la sera precedente.

Il governo dell’Iraq, appoggiato dalla coalizione internazionale guidata dagli USA, ha lanciato l’offensiva per liberare la zona ovest di Mosul il 19 febbraio. Ad oggi, i soldati iracheni sono riusciti a riprendere il 70% della regione, dichiarando che, ormai, l’ISIS controlla meno del 7% del territorio iracheno complessivo. Gli ufficiali della coalizione sostengono che, all’interno di Mosul, rimangano meno di 1000 terroristi.

Le operazioni più importanti si stanno svolgendo nella città vecchia, area in cui è situata la moschea di Nuri al-Kabir, dove, nel giugno 2014, il leader supremo dell’ISIS, Abu Bakr al-Baghdadi, si è autoproclamato califfo dello Stato Islamico.

Soldati a Mosul. Fonte: Wikimedia Commons

Soldati a Mosul. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.