Grande esercitazione dell’artiglieria di Pyongyang per la festa dell’esercito

Pubblicato il 26 aprile 2017 alle 12:22 in Asia Corea del Nord

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

La Corea del Nord ha effettuato un’esercitazione dell’artiglieria su ampia scala per festeggiare l’anniversario delle forze armate, mentre il sottomarino Usa Michigan giungeva al porto di Busan, in Corea del Sud.

L’ottantacinquesimo anniversario dalla fondazione dell’esercito della Corea del Nord, martedì 25 aprile, sarebbe potuto essere l’occasione per il sesto test nucleare di Pyongyang, ma ciò non è accaduto. Come non era accaduto durante la parata militare per il 105esimo anniversario della nascita del fondatore del regime nordcoreano, Kim Yong-il, lo scorso 15 aprile. Quello che è accaduto, secondo il Ministro della Difesa di Seoul, è stata un’esercitazione massiva dell’artiglieria nordcoreana nella città portuale di Wonsan, nell’est del paese. Si tratterebbe della più grande esercitazione mai condotta dalle forze armate di Pyongyang, probabilmente alla presenza del leader maximo, Kim Jong-un, secondo l’agenzia di stampa sudcoreana Yonhap.

Mentre in Corea del Nord si festeggiava l’anniversario, il presidente Trump ha inviato un sottomarino statunitense, il Michigan, in Corea del Sud. Secondo il sito web del distaccamento sottomarino per il Pacifico della marina statunitense, il Michigan conterrebbe più di 150 missili da crociera Tomahawk, gli stessi utilizzati durante la recente operazione missilistica Usa in Siria. Tale decisione segue quella di spostare la portaerei statunitense Carl Vinson dalle acque dell’Australia a quelle limitrofe alla Corea. C’è stata confusione in merito alla geolocalizzazione precisa della portaerei nelle scorse settimane, ma il vice presidente Usa, Mike Pence, sabato 22 aprile, ha dichiarato che la “armada” – come Trump ha definito il gruppo di navi da guerra guidate dalla Carl Vinson – avrebbe raggiunto le acque del Mar del Giappone “in pochi giorni”.

Qualora gli Stati Uniti decidessero di condurre un attacco preventivo le conseguenze sarebbero terribili e ci sarebbe una “punizione brutale, per via area e terrestre come per via marina e sottomarina, senza alcun avvertimento o avviso preventivo”, ha scritto il Rodong Sinmun, giornale ufficiale del Partito dei Lavoratori al governo della Corea del Nord, martedì 26 aprile.

Di fronte alle continue provocazioni e violazioni delle risoluzioni Onu da parte di Pyongyang – le risoluzioni le vietano di sviluppare un programma nucleare e missilistico – , Trump ha chiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di considerare maggiori sanzioni contro il regime estremo orientale. I senatori statunitensi parteciperanno a una riunione straordinaria sulla questione nordcoreana mercoledì 26 aprile e venerdì 28 si terrà un consiglio sulla sicurezza a livello ministeriale presieduto dal segretario di stato, Rex Tillerson.

La Corea del Nord è convinta di aver bisogno di armi nucleari per potersi difendere dall’invasione degli Stati Uniti. “Stanno chiedendo esplicitamente che ci venga fatta pressione, è pericoloso, è come accendere una miccia per far scoppiare la guerra aperta”, ha dichiarato il Ministro degli Esteri della Corea del Nord riferendosi agli incontri previsti negli Stati Uniti, secondo quanto riportato dalla KCNA, agenzia di stampa governativa di Pyongyang.

Gli inviati speciali per il nucleare di Giappone, Corea del Sud e Stati Uniti si sono, intanto, incontrati a Tokyo martedì 25 aprile e si sono impegnati a condurre un’azione più forte di fronte a nuove possibili provocazioni da Pyongyang. I tre paesi alleati sono convinti che la Russia e la Cina debbano mostrare un maggiore impegno per la risoluzione della questione nordcoreana. Il loro contributo sarebbe fondamentale per aumentare la pressione e sperare nell’abbandono del programma nucleare da parte di Kim Jong-un.

Parata Militare in Corea del Nord, Fonte: Flickr

Parata Militare in Corea del Nord, Fonte: Flickr

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.