Nuove minacce da Pyongyang: affondare la portaerei Usa

Pubblicato il 24 aprile 2017 alle 11:26 in Asia Corea del Nord

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Siamo pronti ad affondare la portaerei degli Stati Uniti per dimostrare la potenza militare, ha dichiarato Pyongyang. Le dichiarazioni sono giunte dopo aver appreso che alcune navi della marina del Giappone si sono unite al gruppo d’attacco guidato dalla portaerei Usa Carl Vinson, nel Pacifico Occidentale.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato alla portaerei Carl Vinson e all’unità della marina da essa capitanata di spostarsi verso la penisola coreana, per rispondere alle crescenti minacce di Pyongyang che si dice pronta a condurre nuovi test missilistici e nucleari e ad attaccare gli Usa e i loro alleati asiatici.

La posizione geografica precisa della Carl Vinson è sconosciuta e il vice presidente Pence si è limitato a dichiarare che la portaerei raggiungerà la penisola “in pochi giorni”:

La Corea del Nord non appare preoccupata. “Le nostre forze rivoluzionarie sono pronte al combattimento e ad affondare la portaerei americana equipaggiata con il nucleare con un solo colpo”, ha scritto il Rodong Sinmun, il quotidiano del partito al governo. Il giornale ha paragonato la portaerei a un grosso animale e ha continuato spiegando che affondarla sarebbe “un buon esempio per mostrare la nostra forza militare”.

Sullo sfondo delle minacce di Pyongyang, la Cina continua a chiedere di gestire la situazione nordcoreana in modo “pacifico e razionale”, nelle parole del ministro Wang Yi, capo della diplomazia di Pechino in visita ufficiale in Grecia.

Pyongyang non sembra dare ascolto alle richieste di razionalità del suo unico alleato e per aumentare le tensioni già esistenti ha imprigionato un cittadino americano di origini coreane sabato 22 aprile. Sono attualmente tre i detenuti statunitensi in Corea del Nord. L’uomo, un americano sulla cinquantina, Tony Kim, era in Corea per insegnare alla Pyongyang Science and Technology University per un mese ed è stato arrestato all’aeroporto internazionale della capitale, mentre si apprestava a rientrare in patria.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Bandiera della Corea del Nord, Fonte: Wikipedia Commons

Bandiera della Corea del Nord, Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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