Human Rights Watch chiede di bloccare gli aiuti militari all’Egitto

Pubblicato il 24 aprile 2017 alle 6:02 in Africa Egitto

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Human Right Watch ha richiesto di bloccare i rifornimenti militari all’Egitto, da parte degli USA e di altre nazioni, dopo la diffusione di un video che mostra le esecuzioni dei detenuti del Sinai da parte dell’esercito egiziano.

L’esercito egiziano è stato accusato di aver condotto esecuzioni extragiudiziali nella provincia del Sinai tramite un video che mostra i soldati uccidere i detenuti e inscenare una battaglia a colpi di arma da fuoco.

Il video è stato postato online giovedì 20 aprile dal canale Mekamaleen, in Turchia, e mostra due uomini bendati che vengono uccisi a colpi di pistola da soldati in divisa. Nel video un detenuto è stato interrogato in maniera aggressiva dagli ufficiali che gli chiedevano se facesse parte della famiglia Abu Sanana. Quando lui risponde di “no” i soldati gli tolgono la bendatura e gli sparano più colpi in testa. Nel video si sente qualcuno che urla: “Non solo in testa”.

Non è stata verificata l’autenticità del video, tuttavia il governo egiziano ha vietato ai giornalisti di riportare la notizia sui quotidiani egiziani.

Human Rights Watch ha accusato i soldati di aver ucciso due persone e di aver inscenato una battaglia. Joe Stork, rappresentante della sezione del medio oriente di HRW ha spiegato che i detenuti erano stati arrestati a Rafah la scorsa estate e che sono state raccolte delle testimonianze che accusano le forze di sicurezza di aver trasportato alcuni prigionieri fuori dai centri detentivi per essere uccisi, infatti molti detenuti sono spariti e non sono più tornati.

Ahmed Mafreh, un giurista e ricercatore sui diritti umani ha dichiarato ad Al-Jazeera che le uccisioni rappresentano un crimine di guerra. Nel video si vedono due esecuzioni di persone disarmate da parte di forze militari in uniforme. Il diritto internazionale lo considera un crimine di guerra perciò devono essere condotte delle indagini indipendenti per fare chiarezza sull’accaduto.

L’esercito dichiara che questo evento è il risultato di una battaglia tra i terroristi e le forze di sicurezza. La regione del Sinai è ormai teatro di guerra tra l’esercito egiziano e i militanti islamici legati all’ISIS che hanno preso di mira non solo le autorità ma anche la minoranza religiosa cristiana che rappresenta il 10% della popolazione.

Logo dell'Osservatorio sui Diritti Umani, Human Rights Watch di New York. Fonte: Wikipedia Commons

Logo dell’Osservatorio sui Diritti Umani, Human Rights Watch di New York. Fonte: Wikipedia Commons

 

di Redazione

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