Incontro a Roma tra la Camera dei Rappresentanti di Tobruk e il Consiglio di Stato di Tripoli

Pubblicato il 23 aprile 2017 alle 6:56 in Africa Libia

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Il presidente della Camera dei Rappresentanti, Ageela Saleh, e il capo del Consiglio di Stato, Abdulrahman Sewehli, si sono incontrati a Roma per rilanciare i rapporti tra i due organi e per risolvere la crisi libica.

Secondo una dichiarazione del Consiglio di Stato, durate l’incontro c’era un’atmosfera “distesa e di apertura” che favorirà future consultazioni tra le due parti per trovare un’intesa per fermare la crisi politica che ha diviso il paese e per favorire il ritorno delle persone sfollate in patria.

L’incontro, promosso dal Ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano, segna un’importante svolta positiva nella crisi politica che la Libia sta affrontando da quando la Camera dei Rappresentanti ha posto alcune condizioni per modificare l’Accordo Politico Libico (LPA), il quale può essere cambiato solo tramite un comitato di membri della Camera dei Rappresentanti e del Consiglio di Stato. Ciò ha reso necessario un accordo tra i due organi.

I Membri del comitato dovranno essere metà della Camera e metà del Consiglio. Secondo l’agenzia di stampa Libya Herald, la scelta della delegazione che rappresenterà la Camera dei Rappresentanti sarà eletta dal Presidente, Ageela Saleh. La fonte, inoltre, ha aggiunto che la decisione è stata presa dal presidente perché altrimenti, se la scelta fosse stata affidata ai membri della Camera, sarebbe stato necessario molto più tempo.

Durante l’incontro a Roma, i due presidenti hanno ringraziato Angelino Alfano per aver sponsorizzato e promosso l’incontro, che ha prodotto risultati positivi rispetto al fallito colloquio proposto nel febbraio 2016, al Cairo, tra il leader del governo di Tripoli, Fayez al-Serraj e Khalifa Haftar, capo dell’esercito nazionale libico (LNA) sostenute dal governo di Tobruk.

Nel 2015, nella città marocchina di Skhirat, un incontro tra il governo di Tobruk, rappresentato dalla Camera dei Rappresentanti, e il governo di Tripoli, allora rappresentato dal Congresso Nazionale Generale ha dato vita all’Accordo Politico Libico (LPA) e alla creazione del Governo di Accordo Nazionale (GNA), con a capo Fayez al-Serraj per cercare di trovare una soluzione comune che ponesse fine alla crisi libica. Questa nuovo organo avrebbe dovuto unificare lo scenario politico, tuttavia, entrambi i governi si sono rifiutati di riconoscere l’autorità del GNA, il quale è riuscito ad insediarsi a Tripoli solo nel marzo 2016.

Ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano. Fonte: Wikipedia

Ministro degli Esteri italiano, Angelino Alfano. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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