Siria: decine di morti in raid separati in tutto il paese

Pubblicato il 20 aprile 2017 alle 6:27 in Medio Oriente Siria

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Decine di civili sono stati uccisi nel corso di diversi raid aerei in Siria, nelle ultime 48 ore.

Almeno 10 persone hanno perso la vita, di cui 9 bambini, il 18 aprile, per mano di un bombardamento effettuato da presunti jet russi nella provincia di Idlib, contro il villaggio di Harmeh. Un ufficiale del gruppo volontario Syrian Civil Defense, conosciuto anche come White Helmets, Hamid, ha riferito ad Al-Jazeera che altre 10 persone sono rimaste ferite nel corso dell’attacco. “Poco dopo il primo bombardamento, mentre i soccorritori stavano aiutando i sopravvissuti, un secondo raid ha colpito l’area, danneggiando le ambulanze e ferendo alcuni volontari”, ha spiegato Hamid, il quale ha aggiunto che 3 bambini sono stati salvati dalle macerie.

Il villaggio di Maaret Harmeh si trova a 22 chilometri da Khan Sheikhoun, dove il 4 aprile un presunto attacco chimico ha causato la morte di quasi 90 persone. Il Syrian Observatory on Human Rights (SOHR) ha riportato che le aree di Idlib, in questi giorni, sono soggette a ripetuti bombardamenti. Altrove in Siria, nei pressi della provincia di Aleppo, presunti raid aerei compiuti dalle forze governative hanno colpito Urum al-Kubra, uccidendo almeno 4 persone della stessa famiglia. A Deir ez-Zour, il 17 aprile, altri due bombardamenti, probabilmente compiuti dalla coalizione internazionale a guida USA, hanno ucciso rispettivamente 15 individui, tra cui 5 bambini, e 7 persone, tra cui un bambino.

Il SOHR tiene sotto controllo la situazione in Siria e determina l’esercito di appartenenza dei jet con cui vengono condotti i bombardamenti in base al tipo di velivolo, alla location in cui avvengono i raid e alle munizioni utilizzate.

A quasi 7 anni di distanza dall’inizio del conflitto siriano, più di 465,000 persone sono state uccise, più di un milione sono state ferite e circa 12 milioni di cittadini sono stati costretti ad abbandonare le proprie case.

Siria, edificio distrutto. Fonte: Wikimedia Commons

Siria, edificio distrutto. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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