Attentato contro le forze di polizia vicino il monastero di Santa Caterina

Pubblicato il 20 aprile 2017 alle 5:17 in Africa Egitto

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Un uomo ha attaccato le forze di sicurezza vicino il monastero di Santa Caterina, martedì 18 aprile nel sud del Sinai, uccidendo un poliziotto e ferendone altri 4.

Lo Stato Islamico ha rivendicato la responsabilità dell’attentato avvenuto nel centro di controllo della polizia che si trova a circa 800 metri dall’entrata del sito religioso.

Il monastero di Santa Caterina, situato in Egitto alle pendici del Monte Horeb nel sud del Sinai, è il più antico monastero cristiano al mondo ancora esistente ed è patrimonio dell’UNESCO.

L’attentato è avvenuto 10 giorni prima della visita programmata di Papa Francesco in Egitto e una settimana dopo gli attacchi, rivendicati dallo Stato Islamico, contro le chiese copte durante la domenica di pasqua in cui hanno perso la vita 45 persone.

La minoranza cristiana in Egitto, che rappresenta il 10% della popolazione del paese, è minacciata dai militanti islamici che, solo negli ultimi quattro mesi, hanno condotto tre attentati contro i loro siti religiosi.

Nel febbraio 2017 studenti e famiglie cristiane hanno lasciato il nord del Sinai a seguito di un’ondata di uccisioni e minacce.

Gli attacchi contro le minoranze religiose rappresentano una sfida anche per il Presidente Abdel Fattah al-Sisi che, durante la campagna elettorale ha promesso di proteggerle e di combattere contro l’estremismo.

L’Egitto sta conducendo una battaglia contro l’insurrezione islamica nell’area desertica del nord del Sinai. Infatti gli attacchi nel sud della penisola, popolata da molti villaggi turistici, sono relativamente rari. Tuttavia le forze di sicurezza hanno aumentato i controlli nelle strutture turistiche della regione del Mar Rosso.

L’ultimo attentato non favorisce la decisione della Russia di riattivare i voli verso il Mar Rosso dopo che erano stati bloccati a seguito dell’attacco contro l’aereo russo precipitato nel 2015 con a bordo 244 passeggeri.

Il settore del turismo in Egitto ha subito gravi danni dopo la caduta del presidente Mubarak nel 2011 e soprattutto dopo l’attentato al volo russo. Anche Israele ha bloccato il passaggio per i cittadini diretti verso la penisola del Sinai a causa di possibili attacchi da parte di milizie islamiche attive nella regione.

Monastero di Santa Caterina del VI secolo situato in Egitto nel sud del Sinai. Fonte: Wikipedia

Monastero di Santa Caterina del VI secolo situato in Egitto nel sud del Sinai. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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