Filippine, esplosioni di ordigni a Mindanao

Pubblicato il 18 aprile 2017 alle 8:43 in Asia Filippine

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Sette feriti il bilancio di due bombe esplose vicino a un distributore di benzina in una città al sud delle Filippine, vicino le enclave dei ribelli, secondo quanto riportato dalla polizia.

Un’esplosione improvvisa si è verificata nella notte di lunedì 17 aprile vicino al distributore di benzina della cittadina di Tacurong, sull’isola di Mindanao, nelle Filippine meridionali. L’isola di Mindanao è teatro di continue insurrezioni da parte di militanti islamisti che vorrebbero la separazione del sud del paese dal resto delle Filippine di fede cattolica.

Due soldati, tre poliziotti e due civili sono i feriti colpiti dall’esplosione di un secondo ordigno esploso a pochi minuti dal primo, proprio mentre le forze dell’ordine stavano provvedendo a isolare la zona, secondo le dichiarazioni del portavoce della polizia regionale, Romeo Galgo. Due sospettati sono stati arrestati, ma la loro identità e le ragioni dell’attacco sono ancora oggetto d’indagine, secondo Galgo.

“Non possiamo ancora concludere che si sia trattato di un atto di terrorismo. Teniamo alta l’attenzione in tutte le direzioni, poiché ci sono gruppi di insurrezionisti tutto intorno l’area [delle esplosioni]”, ha spiegato Galgo, riferendosi ai ribelli islamisti presenti in tutta l’area di Mindanao. Nelle zone vicine a quella teatro delle esplosioni vi sono anche gruppi di ribelli comunisti che portano avanti continue azioni di guerriglia e l’incidente potrebbe essere legato a un tentativo di estorsione da parte loro, secondo Galgo.

La zona di Mindanao, nel sud delle Filippine è una regione con popolazione prevalentemente musulmana, teatro di conflitti e tensioni interne al paese per decenni. Il gruppo islamista Fronte di Liberazione Islamico Moro (MILF) ha raggiunto, nel 2012, un accordo con il governo delle Filippine per il riconoscimento di Mindanao e del Bangsamoro come regione a governo autonomo. L’obiettivo dell’accordo è la conclusione pacifica del conflitto interno durato quarant’anni e la riduzione delle tensioni regionali. Il MILF è un gruppo militante basato a Mindanao, nel Bagsamoro nelle Filippine che punta all’autonomia della regione abitata dai Mori dal governo centrale. Gli altri gruppi di militanti non riconoscono la tregua con il governo e continuano a condurre rapimenti, attentati e uccisioni sommarie.

Le Filippine, la zona in rosso è quella di Mindanao. Fonte: Wikipedia Commons

Le Filippine, la zona in rosso è quella di Mindanao. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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