Corea del Nord all’Onu: possibile guerra nucleare improvvisa

Pubblicato il 18 aprile 2017 alle 9:22 in Asia Corea del Nord

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Una guerra nucleare improvvisa potrebbe iniziare da un momento all’altro, ha dichiarato l’ambasciatore della Corea del Nord all’Onu, continuando l’escalation di tensione tra Pyongyang, Washington e Pechino.

Il rappresentante della Corea del Nord alle Nazioni Unite, Kim In-ryong, durante una conferenza stampa ha minacciato gli Stati Uniti e il resto del mondo affermando che un conflitto nucleare potrebbe iniziare improvvisamente.

La conferenza stampa si è tenuta a poche ore di distanza dalla visita di Mike Pence, vice presidente degli Stati Uniti, alla zona de-militarizzata di confine tra Nord e Sud Corea. Pence ha invitato Pyongyang a non mettere alla prova “la determinazione o la forza militare degli Stati Uniti”.

Dal palazzo di vetro di New York Kim In-ryong ha risposto al fuoco di parole di Pence. L’ambasciatore di Pyongyang ha accusato gli Stati Uniti di preparare una guerra al largo delle coste coreane e condannato l’attacco ordinato dal presidente Trump alle basi aeree in Siria. “[Tutto questo] ha creato una situazione pericolosa, in cui la guerra termonucleare potrebbe scoppiare in ogni momento sulla penisola e posto una seria minaccia alla pace e alla sicurezza del mondo”, ha dichiarato Kim In-ryong. “Gli Usa stanno disturbando la pace e la stabilità globale e portando avanti una logica da gangster in cui affermano che la loro invasione di uno stato sovrano sia decisiva e giusta e proporzionata e contribuisca a difendere l’ordine internazionale. [Una retorica] che vogliono applicare anche alla penisola coreana”, ha continuato l’ambasciatore. La Corea del Nord è pronta a reagire a qualsiasi “modalità di guerra” proveniente dagli Stati Uniti. Ogni missile o attacco nucleare da parte degli Stati Uniti otterrà una risposta “dello stesso tipo”, ha dichiarato Kim In-ryong.

La portaerei degli Stati Uniti Carl Vinson e l’unità della marina che l’accompagna sono state fatte avvicinare alla Corea modificando la rotta che doveva vederle in Australia per delle esercitazioni militari congiunte. Secondo il rappresentante di Pyongyang all’Onu, la presenza della portaerei mostra che “l’intenzione degli Usa di invadere la Corea del Nord ha raggiunto un momento critico”.

Le Nazioni Unite si sono dette preoccupate per le affermazioni dell’ambasciatore. “Siamo molto preoccupati per le crescenti tensioni nella penisola coreana. Chiediamo a tutte le parti di raddoppiare l’impegno diplomatico”, ha dichiarato il portavoce Onu, Stephane Dujarric.

L’ambasciatore della Corea del Nord non ha voluto commentare all’affermazione del presidente Usa Donald Trump in merito al comportamento di Pyongyang. Trump aveva infatti scritto in un tweet che Pyongyang deve “comportarsi meglio”.

La Corea del Nord ha tentato un nuovo test di lancio missilistico, fallito, domenica 16 aprile, il giorno successivo ai festeggiamenti e alla parata militare per il 105esimo anniversario della nascita del fondatore del paese, Kim Il-sung. “Il tentativo di lancio durante il weekend è preoccupante. Chiediamo alla Corea del Nord di intraprendere tutte le misure necessarie per diminuire le tensioni e permettere il ritorno al dialogo e per la denuclearizzazione della penisola”, ha commentato Dujarric in merito al test di domenica. È previsto, entro la fine di aprile, un incontro del Consiglio di Sicurezza dell’Onu per parlare della questione nordcoreana, con il segretario di stato Usa, Rex Tillerson, a presiedere.

Il vice presidente degli Stati Uniti è in visita in Estremo Oriente e dopo aver ribadito l’alleanza e il sostegno reciproco tra Usa e Corea del Sud, ha raggiunto Tokyo. “Comprendiamo bene il momento difficile che il popolo del Giappone sta vivendo con le provocazioni crescenti che giungono dall’altra sponda del Mar del Giappone”, ha dichiarato Pence durante un pranzo con il primo ministro Shinzo Abe. “Siamo con voi al 100%”, ha continuato il Vice Presidente. Shinzo Abe si è detto in linea con il presidente Trump. Il momento della pazienza strategia è finito e ora tutte le opzioni sono sul tavolo, ha ribadito Abe facendo eco alle parole di Trump. Gli Stati Uniti, ha affermato Pence, sono pronti a lavorare con Corea del Sud, Giappone e Cina per trovare una soluzione pacifica alla questione nordcoreana e procedere alla denuclearizzazione dell’isola.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Bandiera della Corea del Nord, Fonte: Wikipedia Commons

Bandiera della Corea del Nord, Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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