Amnesty International esorta il governo del Venezuela a rispettare la libertà di espressione

Pubblicato il 13 aprile 2017 alle 10:41 in America Latina Venezuela

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Amnesty International ha esortato nuovamente il governo del Venezuela a garantire il diritto alla libertà d’espressione e manifestazione pacifica nel paese.

“Urge che le autorità venezuelane garantiscano il diritto alla libertà di espressione e fermino immediatamente l’uso eccessivo della forza contro coloro che esercitano il proprio diritto a manifestare pacificamente”, ha affermato in un comunicato ufficiale Erika Guevara-Rosas, direttrice di Amnesty International per le Americhe.

“Invece di usare le proprie risorse per continuare con ostinazione a perseguire e reprimere coloro che hanno un’opinione differente, il governo venezuelano dovrebbe concentrare i propri sforzi per cercare di risolvere la crisi umanitaria, sociale, politica ed economica che peggiora giorno dopo giorno”, ha aggiunto.

Nel comunicato, Amnesty International ha ricordato che durante alcune manifestazioni convocate lo scorso giovedì 6 aprile da gruppi oppositori del governo di Nicolás Maduro, le forze di sicurezza hanno represso brutalmente la manifestazione, con un bilancio di un morto e varie persone ferite.

Erika Guevara-Rosas, Direttrice di Amnesty International per le Americhe. Fonte: havanatimes.org

Erika Guevara-Rosas, Presidente di Amnesty International per le Americhe. Fonte: havanatimes.org

“Amnesty International ribadisce la sua profonda preoccupazione circa questi avvenimenti, in particolar modo riguardo all’esortazione da parte di alcuni funzionari dello Stato all’uso delle armi contro i manifestanti oppositori del governo”, prosegue Guevara-Rosas nel comunicato.

Lo scorso giovedì, manifestanti sostenitori e oppositori del governo sono scesi in strada a Caracas, nel mezzo di un complicato clima politico per il paese latinoamericano, flagellato da una grave crisi economica e dalla carenza di prodotti essenziali, come generi alimentari di prima necessità, che stanno mettendo in ginocchio la popolazione.

Il Difensore del Popolo, Tarek William Saab, ha confermato attraverso il suo profilo Twitter la morte dello studente Jairo Ortiz nel municipio di Carrizal, nello stato di Miranda, durante gli scontri con la Guardia Nacional.

Mercoledì, l’Assemblea Nazionale del Venezuela, la cui maggioranza è detenuta dall’opposizione, ha approvato un accordo che respinge quello che è stato considerato un colpo di stato, a seguito delle sentenze della Corte Suprema di Giustizia che esautoravano il parlamento dalla funzione legislativa, passando, di fatto, tutti i poteri a Maduro.

Il governo di Maduro, da parte sua, accusa a sua volta l’opposizione di aver orchestrato un colpo di stato dal parlamento.

Traduzione dallo spagnolo a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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