Trump e Xi Jinping, telefonata sulla Corea del Nord

Pubblicato il 12 aprile 2017 alle 9:15 in Asia Cina

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Trump e Xi Jinping hanno avuto una conversazione telefonica, a pochi giorni di distanza dal loro primo incontro ufficiale avvenuto il 6 e 7 aprile, per discutere insieme della minaccia crescente rappresentata dalla Corea del Nord.

La Cina sostiene la denuclearizzazione della Corea del Nord e auspica la pace e la stabilità della penisola. Spera che la questione nordcoreana sia risolvibile in modo pacifico e di poter creare una sinergia con gli Stati Uniti.  In merito alla situazione in Siria, il presidente della Repubblica Popolare Cinese ha condannato l’uso di armi chimiche e auspicato una risoluzione del conflitto sotto l’egida dell’Onu.

Il presidente Xi Jinping ha aperto la telefonata, mercoledì 12 aprile, ringraziando Trump per l’accoglienza durante la sua visita negli Usa e ha ribadito i risultati raggiunti durante i summit. Cina e Stati Uniti coopereranno e rafforzeranno la comunicazione sui temi più pressanti a livello mondiale e regionale, ha affermato Xi Jinping. I colloqui in Florida hanno permesso al leader cinese e alla sua controparte americana di migliorare la comprensione reciproca e instaurare un buon rapporto di lavoro. Durante la visita, Trump e Xi Jinping hanno convenuto la costituzione di 4 meccanismi di dialogo in materia di sicurezza, economia, law enforcement e sicurezza informatica e cultura.

Il primo incontro ufficiale tra il presidente della Cina, Xi Jinping e quello degli Stati Uniti, Donald Trump è stato messo in ombra dalla decisione – presa proprio durante la presenza del presidente cinese alla residenza Mar-a-Lago di Trump in Florida – del presidente Usa di bombardare le basi aeree della Siria da cui presumibilmente sarebbe partito l’attacco chimico che ha colpito duramente il paese.

“Credo che a questo punto l’interesse comune tra Cina e Stati Uniti sia evidente”, ha commentato la telefonata Alexander Neil, ricercatore dell’Istituto Internazionale per gli Studi Strategici di Singapore parlando alla CNN. “La Cina potrebbe essere pronta a intavolare un ultimatum, vogliono contenere Kim Jong-un”, ha continuato lo studioso.

La telefonata tra i due leader giunge in seguito alle dichiarazioni del presidente Trump su Twitter nelle quali afferma che se la Cina collaborerà con gli Stati Uniti per la risoluzione della questione nordcoreana sarà bene accetta, ma se non lo farà, gli Usa si occuperanno della cosa da soli. Parole rafforzate dallo spostamento della portaerei americana Carl Vinson e dell’unità della marina che l’accompagna verso il Mar del Giappone, a largo delle coste coreane. “Ho spiegato al presidente della Cina che un accordo commerciale con gli Stati Uniti sarà molto più favorevole per loro se risolvono il problema della Corea del Nord”, ha scritto Trump in un tweet. “La Corea del Nord sta cercando guai. Se la Cina decide di aiutare, sarà fantastico. Se non lo farà, risolveremo la questione senza di lei. U.S.A.”, ha continuato in un secondo tweet il presidente statunitense.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Bandiere di Usa e Cina. Fonte: Flickr

Bandiere di Usa e Cina. Fonte: Flickr

di Redazione

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