L’esplosione di ieri nella provincia di Diyarbakir era un attentato terroristico

Pubblicato il 12 aprile 2017 alle 12:38 in Medio Oriente Turchia

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Il ministro degli interni turco, Suleyman Soylu, ha reso noto che l’esplosione che si è verificata ieri presso un edificio della polizia, nella provincia di Diyarbakir, nel sud-est della Turchia, è stata un attacco terroristico.

Nel corso di un’intervista, Soylu ha spiegato che l’attacco è stato messo in atto attraverso un tunnel scavato fuori dall’edificio, che è stato poi riempito di materiale esplosivo. Un poliziotto e due civili sono morti, mentre 12 persone sono rimaste ferite. Oggi, 5 sospettati sono stati trattenuti dalla polizia per effettuare indagini relative all’attentato.

Le autorità turche non hanno ancora rivelato chi siano i presunti colpevoli dell’azione terroristica, anche se lo stesso edificio della polizia presso Diyarbakir era stato oggetto di un attentato da parte del PKK, il Kurdistan Workers’ Party, considerato un’organizzazione terroristica da parte di Ankara, lo scorso 4 novembre, in cui sono state uccise 4 persone e ferite più di 100. L’attentato, inoltre, si è verificato a pochi giorni dal referendum costituzionale che dovrebbe investire il presidente turco di maggiori poteri.

La Turchia sta affrontando diverse minacce, tra cui quella dell’ISIS e del PKK, il quale sta compiendo attacchi contro lo Stato dal 1984.

Bandiera della Turchia. Fonte: Wikimedia Commons

Bandiera della Turchia. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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