Hamas cattura i ricercati per l’omicidio di uno dei suoi funzionari più importanti

Pubblicato il 12 aprile 2017 alle 9:05 in Medio Oriente Palestina

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Hamas ha catturato i membri della cellula che ha assassinato Mazen Faqha, uno degli elementi di spicco del movimento, questo è quanto hanno dichiarato alcune fonti vicine al gruppo islamico al corrispondente a Gaza di The New Arab, Diaa Kahlout.

Le fonti in questione hanno poi aggiunto che uno degli assassini è sfuggito dalla Striscia verso Israele.

Nelle ultime ore Hamas sembra aver ridotto le proprie misure di sicurezza, entrate in vigore a seguito dell’omicidio, quali il blocco dell’enclave costiero e la caccia all’uomo, allo scopo di catturare gli assassini prima che potessero scappare. Il corrispondente di The New Arab ha riportato un allentamento delle ricerche, spiegando che potrebbe essere una conferma dell’arresto degli assassini.

I media vicini ad Hamas, citando fonti della commissione d’inchiesta, hanno detto che l’indagine si è conclusa con una relazione finale da sottoporre al capo recentemente nominato di Hamas a Gaza, Yahya Sinwar.

Il 24 marzo, uomini armati nel territorio palestinese hanno ucciso il funzionario di Hamas, Mazen Faqha, che era stato liberato da Israele in uno scambio di 2.011 prigionieri, avvenuto nel 2011, in quello che è sembrato essere un assassinio pianificato.

Dopo la morte di Faqha, Hamas ha puntato il dito contro i “collaboratori” di Israele a Gaza e contro lo stesso Stato israeliano.

Hamas, che gestisce la Striscia di Gaza, ha limitato l’accesso all’enclave attraverso la chiusura dei valichi di frontiera che hanno colpito gli operatori umanitari internazionali e il transito degli abitanti di Gaza dentro e fuori della Striscia, una mossa criticata da alcuni gruppi per i diritti umani. Lo stesso è accaduto per le uscite in mare nonostante le richieste dei pescatori di potersi preparare per uno dei periodi più produttivi dell’anno.

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

Bandiera di Hamas. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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