Israele chiude il confine con l’Egitto a Taba

Pubblicato il 11 aprile 2017 alle 8:35 in Israele Medio Oriente

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Lunedì 10 aprile Israele ha chiuso il suo valico di frontiera a Taba nella penisola del Sinai, a seguito di alcuni avvertimenti ricevuti da parte del suo ufficio anti-terrorismo di un probabile attacco e ha esortato i suoi cittadini a lasciare l’Egitto prima dell’inizio delle vacanze pasquali. Il Sinai è una destinazione popolare per molti israeliani laici in questo periodo.

Subito dopo l’annuncio, le sirene hanno cominciato a suonare in alcune zone del sud di Israele al fine di avvisare i residenti di un attacco missilistico. L’esercito ha dichiarato che un razzo è stato lanciato dal Sinai ed è esploso nel sud di Israele, colpendo una serra, ma senza causare feriti. L’Isis ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Il ministro israeliano dei trasporto, Yisrael Katz, ha detto in un comunicato che erano arrivate alcune informazioni riguardo a un potenziale “attacco terroristico” contro i turisti nella penisola del Sinai.

L’attraversamento rimane comunque aperto per chi volesse ritorno dall’Egitto.

La chiusura delle frontiere arriva il giorno dopo che in Egitto i militanti hanno bombardato due chiese, uccidendo decine di fedeli cristiani durante le cerimonie della domenica delle palme. Sulla scia di questi attacchi, l’ufficio antiterrorismo di Israele ha invitato tutti i turisti israeliani presenti nel Sinai a tornare subito a casa e ha chiesto alla sua popolazione di annullare i viaggi in programma presso la penisola.

Nel frattempo, il primo ministro, Benjamin Netanyahu, ha rilasciato una dichiarazione riguardo a quanto avvenuto in Egitto: “condoglianze alle famiglie di coloro che sono stati assassinati in attacchi terroristici”. Ha poi aggiunto: “Il mondo deve unirsi e combattere il terrorismo”.

L’intelligence del governo israeliano fa sapere che i recenti sviluppi mostrano “una maggiore attività da parte dell’Isis” nel Sinai. Inoltre le autorità spiegano che il gruppo terroristico sta perdendo terreno in Iraq e in Siria, e questo rappresenterebbe secondo loro una “ragione per compiere attacchi terroristici in diverse aree in questo momento”.

Israele ha firmato un trattato di pace con il vicino Egitto nel 1979. I due paesi collaborano al fine di mantenere la pace e una stretta cooperazione nel campo della sicurezza.

Taba, villaggio egiziano al confine con Israele. Fonte: Wikimedia Commons

Taba, villaggio egiziano al confine con Israele. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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