Siria: a meno di 24 ore dall’attacco USA, aerei siriani partono dalla base di Sharyat

Pubblicato il 9 aprile 2017 alle 6:54 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

A meno di 24 ore di distanza dall’attacco americano, alcuni aerei da guerra siriani sono partiti dalla base di Shayrat.

Secondo le fonti del Syrian Observatory for Human Rights, un gruppo di monitoraggio inglese, i jet dell’esercito siriano sono decollati con l’obiettivo di bombardare alcune aree sotto il controllo dei ribelli nella provincia di Homs. Al-Arabiya English riporta che il personale militare del presidente siriano, Bassar al-Assad, ha fatto il possibile per ripristinare la base, in modo che gli aerei potessero partire nel minor tempo possibile.

Gli americani hanno giustificato l’attacco contro la postazione di Assad con il presunto utilizzo di armi chimiche da parte del regime siriano, che il 4 aprile hanno causato la morte di circa 80 persone, tra cui 11 bambini, nella città controllata dai ribelli di Khan Sheikoun. Il governo siriano, tuttavia, continua a negare di aver effettuato l’attacco. Come viene mostrato da alcune immagini satellitari, la base di Shayrat ospita le forze speciali russe, insieme a elicotteri e altro materiale che la Russia ha inviato per appoggiare Assad nella lotta contro l’ISIS ed altri gruppi di militanti.

Gli ufficiali americani hanno informato Mosca di non aver colpito nessuno appartenente al personale russo.

Il presidente iraniano, Hassan Rouhani, vorrebbe che venissero effettuate indagini per provare che l’attacco chimico è stato effettivamente compiuto dalle forze del regime siriano. Inoltre, Rouhani ha condannato l’attacco degli USA contro la base di Shayrat.  A avviso del ministro degli esteri iraniano, Javad Zarif, l’episodio ha creato un pericoloso precedente in Siria e rischia di aumentare l’estremismo all’interno della regione. Teheran è il principale alleato regionale di Damasco e, nel corso degli anni, ha fornito al regime siriano supporto militare ed economico nella lotta contro l’ISIS.

Come riporta l’agenzia di stampa siriana SANA, la stessa posizione di Rouhani è stata assunta dal leader ceceno, Razman Kadyrov, il quale ha riferito che l’aggressione americana in Siria aumenterà il terrorismo, dal momento che ha rappresentato un “generoso regalo” ai jihadisti dello Stato Islamico. “L’Occidente ha deciso di essere cieco di fronte a questa violazione del diritto internazionale”, ha affermato kadyrov riferendosi ai paesi occidentali che hanno appoggiato la mossa statunitense.

Aerei da guerra. Fonte: Wikimedia Commons

Aerei da guerra. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.