Haley: nessuna soluzione politica in Siria finché Assad rimane al potere

Pubblicato il 9 aprile 2017 alle 12:21 in USA e Canada

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’ambasciatrice americana per le Nazioni Unite, Nikki Haley, in un’intervista questa mattina alla CNN, ha affermato che, fino a quando il presidente siriano Bassar al-Assad rimarrà al potere, lei non vede alcuna soluzione politica al conflitto siriano.

“Non c’è nessuna opzione fino a che Assad rimarrà a capo del regime”, ha spiegato la Haley, aggiungendo che “se si guardano le azioni del presidente siriano, sarà difficile che sotto di lui il governo diventi stabile”. Le affermazioni dell’ambasciatrice sono state effettuate il giorno dopo che, durante un meeting speciale delle Nazioni Unite, lei stessa aveva comunicato che gli USA stavano preparando nuove mosse in Siria. “Gli Stati Uniti hanno fatto un passo importante due giorni fa”, ha spiegato la Haley riferendosi all’attacco contro la base di Sharyat, ed ha aggiunto che “(gli USA) sono pronti a fare nuovi passi, ma speriamo che non sia necessario. E’ tempo che le nazioni civilizzate smettano di compiere gli orrori che stanno accadendo in Siria e si concentrino sul raggiungimento di una soluzione politica”.

Il vice ambasciatore siriano per le Nazioni Unite, Mounzer Mounzer, ha negato che il proprio paese abbia ricorso all’utilizzo di armi chimiche, spiegando che “la Siria non utilizzerà mai quel tipo di armi nelle operazioni contro gruppi terroristici”. Tuttavia, la Haley ha rimarcato le proprie affermazioni, dicendo che “ciò che succederà adesso dipenderà dalle reazioni degli attori coinvolti nel conflitto siriano”. A suo avviso, col tempo ci sarà un cambio di regime nel paese mediorientale, dal momento che tutte le parti in Siria capiranno che Assad non è il leader giusto per lo Stato.

L’ambasciatrice americana ha ricordato che il presidente siriano non è l’unica priorità, ma che è necessario concentrarsi sulla sconfitta dell’ISIS, e sul contrasto dell’influenza iraniana nella regione. Il segretario di Stato americano, Rex Tillerson, ieri, ha colloquiato con il ministro degli esteri, Sergey Lavrov, sulla situazione siriana. “Lavrov ha sottolineato il fatto che un attacco contro un paese il cui governo sta combattendo il terrorismo lascerà spazio solo ai gruppi jihadisti, aumentando la minaccia regionale e globale”. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito l’attacco americano contro Sharyat “una violazione del diritto internazionale“.

Ambasciatrice statunitense presso le Nazioni Unite, Nikki Haley. Fonte: Flickr

Ambasciatrice statunitense presso le Nazioni Unite, Nikki Haley. Fonte: Flickr

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.