Il governo siriano nega di aver utilizzato armi chimiche

Pubblicato il 5 aprile 2017 alle 8:21 in Medio Oriente Siria

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

L’opposizione siriana ha accusato il presidente Bassar al-Assad di aver utilizzato gas tossici nell’attacco di ieri a Khan Sheikoun, ed ha chiesto al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di compiere indagini per far luce sull’accaduto. Tuttavia, il governo siriano ha respinto le accuse, affermando, in un comunicato, di non aver utilizzato armi chimiche e di non avere intenzione di usarle in futuro in nessuna circostanza.

La Russia, sostenitrice di Assad, ha riferito che i bombardamenti sono stati compiuti da aerei siriani, ma che gli agenti chimici facevano parte di una scorta di sostanze tossiche dei ribelli che è stata colpita a terra.

Secondo le stime della Syrian American Medical Society (SAMS), le vittime del probabile attacco chimico di ieri contro la città controllata dai ribelli sono 74, di cui 11 bambini, mentre i feriti sono più di 550. I medici di SAMS hanno spiegato che le persone hanno presentato forti disturbi, tra cui vomito, schiuma dalla bocca e spasmi muscolari, alcune hanno anche perso conoscenza. Ad avviso dei dottori, questi sintomi, tra cui il restringimento delle pupille e i bassi battiti cardiaci, sono indicativi della presenza di agenti chimici composti da organofosforici, una categoria di gas tossici. I soccorritori hanno riferito che, nelle prossime ore, le vittime potrebbero aumentare e raggiungere un numero pari a 107.

Gli USA, la Gran Bretagna e la Francia, ieri, hanno proposto alle Nazioni Unite di adottare una risoluzione per condannare il presunto attacco chimico e, nella giornata di oggi, è prevista una riunione del Consiglio di sicurezza dell’ONU. La bozza del testo della risoluzione recita che il govenro siriano deve effettuare un’indagine internazionale, fornendo tutte le informazioni riguardo agli aerei che sono stati utilizzati ieri per compiere l’attacco, e deve permettere agli ispettori di far controllare le basi da cui sono partiti i velivoli.

L’Alto rappresentante dell’UE, Federica Mogherini, e l’inviato in Siria per le Nazioni Unite, Staffan De Mistura, hanno condannato l’attacco. A loro avviso, l’uso di armi chimiche dovrebbe essere equiparato ad un crimine di guerra ed essere considerato una violazione dei diritti umani.

La SAMS è un’organizzazione di soccorso medico apolitica e senza scopo di lucro che lavora in prima linea in Siria e nei paesi circostanti per assistere le persone in difficoltà e salvare vite umane.

Il presidente siriano, Bassar al-Assad. Fonte: Wikimedia Commons

Il presidente siriano, Bassar al-Assad. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.