Somalia: almeno 100 persone sono state arrestate a Mogadisio

Pubblicato il 4 aprile 2017 alle 7:03 in Africa Somalia

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Lunedì 3 aprile almeno 100 persone sono state arrestate nel corso di un controllo di sicurezza nella capitale somala, Mogadiscio, a seguito di alcuni recenti omicidi contro i funzionari del governo.

Agenti di sicurezza somala hanno condotto perquisizioni domiciliari nei distretti di Howlwadag e Wardhigley, dove sono stati arrestati un centinaio di giovani sospettati di avere legami con il gruppo di al-Shabaab, affiliato di al-Qaeda. Al-Shabaab è un’organizzazione considerata terroristica da Australia, Canada, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito e Stati Uniti.

Mohamed Hussein, un ufficiale di polizia somalo, ha dichiarato che 30 sospettati sui 100 arrestati nell’operazione sono attualmente sotto custodia, invece gli altri sono stati rilasciati dopo aver concluso l’indagine.

I sospettati rimanenti sono sotto interrogatorio presso il dipartimento di investigazione criminale (CID) per l’omicidio di un ufficiale che lavorava per il ministero delle finanze della Somalia che è stato ucciso in una sparatoria domenica 2 aprile.

Hussein ha aggiunto che l’operazione di lunedì aveva lo scopo di rinforzare la sicurezza in città e arrestare i possibili militanti di al-Shabaab che si stanno muovendo per colpire i funzionari governativi e pubblici del paese.

Di recente Mogadiscio ha visto un aumento di attacchi, tra cui omicidi mirati, a causa dell’intensificarsi degli attentati e delle incursioni da parte del gruppo militante che sta lottando per rovesciare il governo federale appoggiato delle Nazioni Unite e guidato dal presidente, Mohamed Abdullahi Mohamed, detto Farmajo, eletto l’8 febbraio di quest’anno.

Carri armati a Mogadiscio, capitale della Somalia. Fonte: Wikipedia

Carri armati a Mogadiscio, capitale della Somalia. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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