Un’agenzia delle Nazioni Unite sospende la sua missione a Gaza

Pubblicato il 2 aprile 2017 alle 7:03 in Medio Oriente Palestina

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Un’agenzia delle Nazioni Unite ha sospeso la sua missione a Gaza dopo che le autorità di Hamas nell’enclave palestinese hanno chiuso parte del confine con Israele.

Per questa ragione, il coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente (UNSCO) non invierà personale a Gaza fino a nuovo avviso. UNSCO è l’agenzia delle Nazioni Unite che lavora per raggiungere una soluzione al conflitto israelo-palestinese che attualmente si trova in una situazione di stallo.

Nei precedenti conflitti tra Hamas e Israele, UNSCO ha aiutato a negoziare il cessate il fuoco. Inoltre, l’inviato speciale per l’ONU, Nickolay Mladenov, si occupa di riferire periodicamente al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite quanto sta accadendo.

Hamas, che gestisce la Striscia di Gaza, ha chiuso il valico di Erez per raggiungere Israele, dopo l’assassinio di una figura di spicco del movimento, Mazen Faqha, 38 anni, vicino alla propria abitazione lo scorso venerdì. Erez è l’unico passaggio attraverso cui è possibile raggiungere Israele.

Lunedi 27 marzo, le guardie di frontiera di Erez hanno riaperto il passaggio per coloro che intendono entrare a Gaza, ma non per gli uomini tra i 18 ei 45, a cui è ancora proibito di lasciare l’enclave, in cui vivono due milioni di persone.

Le autorità hanno dichiarato che Hamas è alla ricerca degli assassini, in quanto ritiene che siano ancora nella città.

A circa una dozzina di operatori umanitari internazionali è stato impedito di lasciare la Striscia nei giorni scorsi. Finora, secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, 79 pazienti che vivono a Gaza hanno perso gli appuntamenti medici in Israele a causa delle restrizioni.

Giovedi 30 marzo, una coalizione di oltre 100 organizzazioni palestinesi non governative e gruppi per i diritti  umani ha invitato Hamas a riaprire il valico. “Gli obiettivi di sicurezza non devono andare a scapito dei diritti umani“, ha affermato la rete di ONG palestinesi in un comunicato.

Bandiera delle Nazioni Unite. Fonte: Pixabay

Bandiera delle Nazioni Unite. Fonte: Pixabay

 

 

 

di Redazione

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