Iraq: ucciso uno dei capi della propaganda dell’ISIS

Pubblicato il 1 aprile 2017 alle 6:35 in Iraq Medio Oriente

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Ibrahim Al-Ansari, uno dei leaders dello Stato Islamico, è rimasto ucciso in un bombardamento della coalizione internazionale guidata dagli USA nella città di al-Qaim, in Iraq, al confine con la Siria.

Il Colonnello americano Joseph Scrocca, portavoce del battaglione della coalizione a Baghdad, ha riferito che Al-Ansari era un importante capo della propaganda dell’organizzazione terroristica, la quale mirava a reclutare nuovi seguaci e ad incoraggiare i propri sostenitori a compiere attacchi contro i paesi occidentali. La propaganda dello Stato Islamico ha l’obiettivo, inoltre, di fare il lavaggio del cervello ai bambini, in modo da spingerli ad abbracciare i brutali metodi dei jihadisti. Il bombardamento su al-Qaim si è verificato il 25 marzo ed ha causato la morte di altri 4 militanti dell’ISIS, distruggendo anche una base multimediale dei terroristi. Ad avviso del Pentagono, la valle dell’Eufrate, al confine tra l’Iraq e la Siria, in seguito alla caduta di Mosul e Raqqa, potrebbe diventare l’ultima roccaforte dell’ISIS.

Intanto, Iraqi News rende noto che, a sud-est di Kirkuk, in Iraq, 6 importanti esponenti dello Stato Islamico sono stati uccisi nel corso di alcuni bombardamenti contro la strada che collega le province di al-Riyadh e al-Khaled. L’informazione è stata riferita dai Peshmerga curdi. L’esercito iracheno, dal 2014, è appoggiato dalle forze della coalizione internazionale a guida USA nella lotta per eliminare i jihadisti dall’Iraq. Dall’inizio della campagna militare, lo scorso ottobre, per liberare i territori occupati dai terroristi, i militanti dello Stato Islamico hanno perso diversi membri. Una volta terminate le operazioni per riappropriarsi della zona ovest di Mosul, l’esercito iracheno dovrebbe lanciare un’ultima offensiva contro le ultime aree controllate dall’ISIS, tra cui Kirkuk.

Cartina geografica Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Cartina geografica Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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