Cittadino cinese ucciso a Parigi, Pechino vuole chiarezza

Pubblicato il 29 marzo 2017 alle 7:06 in Asia Cina

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Un cittadino cinese è stato ucciso dalla polizia francese a Parigi. La Cina chiede alla Francia di fare chiarezza sui fatti, tra le proteste dei cinesi residenti a Parigi.

Il Ministero degli Esteri di Pechino ha convocato il rappresentante dell’ambasciatore francese in Cina e parlato con la controparte cinese in Francia per chiedere chiarezza su quanto accaduto nella sera di domenica 26 marzo nel 19esimo arrondissement di Parigi.

Ciò che è certo è che un cittadino cinese, Liu Shaoyo di 56 anni, è morto per un colpo d’arma da fuoco partito dalla pistola di un poliziotto francese. Le ragioni per cui ciò sia accaduto sono diverse secondo il rapporto degli ufficiali di polizia e secondo il racconto dei figli dell’uomo. La polizia francese afferma di aver ricevuto una richiesta di intervento per una lite familiare a casa dell’uomo e che egli, aprendo la porta, abbia aggredito e ferito con un paio di forbici uno dei due ufficiali intervenuti. L’altro avrebbe sparato per legittima difesa. Secondo i figli della vittima, invece, la segnalazione di lite partita dai vicini di casa era infondata e Liu Shaoyo sarebbe giunto alla porta con le forbici in mano perché era intento a pulire un pesce, ma non avrebbe aggredito i poliziotti. Questi ultimi avrebbero fatto irruzione in casa e sparato senza provocazioni o attacchi da parte dell’uomo.

Dopo la morte dell’uomo, più di 100 cittadini cinesi residenti in Francia hanno manifestato fuori dalla stazione di polizia utilizzando anche petardi.

Da Pechino, la portavoce del Ministero degli Esteri ha dichiarato che la Cina presta grande attenzione a quanto sta avvenendo ni Francia e ha chiesto all’ambasciatore a Parigi di attivare il meccanismo anti-crisi e alle autorità francesi di fare chiarezza quanto prima. “Vogliamo che la sicurezza e i diritti legittimi dei cittadini cinesi in Francia siano tutelati. La reazione dei compatrioti a Parigi è comprensibile, tuttavia speriamo che manifestino il loro dissenso in modo ragionevole e senza violare la legge. L’ambasciatore della Cina in Francia ha già preso contatti con la famiglia della vittima per fornire adeguato sostegno”, ha aggiunto Hua Chunying. Intanto a Pechino è stato convocato il rappresentante dell’ambasciata francese per chiedere che la questione venga seguita con la massima attenzione.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione a cura di Ilaria Tipà

Parigi, Tour Eiffel. Fonte: Wikipedia Commons

Parigi, Tour Eiffel. Fonte: Wikipedia Commons

 

di Redazione

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