Mosul: sospese le operazioni, troppe vittime tra i civili

Pubblicato il 26 marzo 2017 alle 12:47 in Iraq Medio Oriente

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Le forze irachene hanno sospeso le operazioni per liberare Mosul dall’ISIS, ieri, per via dell’alto numero di vittime civili.

La notizia è stata riferita da un portavoce dell’esercito locale, il quale ha spiegato che i bombardamenti della coalizione internazionale contro le aree sotto il controllo dei terroristi hanno causato la morte di numerosi cittadini iracheni. Inoltre, i jihadisti hanno utilizzato le persone come scudi umani, sparando anche a tutti coloro che cercavano di scappare. “L’alto numero di morti all’interno della città vecchia ci ha forzati a rallentare le operazioni e rivedere i nostri piani”, ha spiegato un poliziotto federale, aggiungendo che “è tempo di elaborare una nuova strategia che colpisca solo i terroristi, evitando il maggior numero di danni collaterali”. A tal riguardo, un vice-comandante statunitense della coalizione ha riferito che una possibile soluzione potrebbe essere l’apertura di un nuovo fronte per isolare la città vecchia.

A sei mesi dall’inizio dell’offensiva guidata dagli USA per liberare Mosul, le forze di sicurezza sono riuscite a riconquistare quasi tutta la città. La zona est e metà della zona ovest sono adesso sotto il controllo dell’esercito iracheno. Ieri, nell’area industriale di Mosul, sono stati uccisi 4 membri dell’ISIS. Inoltre, sono stati rinvenuti i corpi senza vita di circa 200 civili.

I residenti che sono riusciti a scappare hanno informato le autorità riguardo alle condizioni disastrose in cui versano coloro che sono rimasti all’interno della città. Le agenzi di aiuti umanitari hanno stimato che, al momento, ci sono ancora circa 600,000 civili nella zona ovest.

L’Iraqi Observatory for Human Rights ha reso noto che, dall’inizio delle operazioni per liberare la parte ovest di Mosul, lo scorso 19 febbraio, sono morte circa 700 persone, sia per mano dei terroristi, sia per via dei bombardamenti della coalizione internazionale. I militanti dell’ISIS stanno utilizzando autobombe, cecchini e mortai per contrastare l’avanzata dei soldati iracheni, posizionandosi all’interno delle abitazioni dei cittadini di Mosul per colpire più facilmente le forze di sicurezza.

Città vecchia, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Città vecchia, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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