Leaders dell’UE riuniti per il 60esimo anniversario dei Trattati di Roma

Pubblicato il 26 marzo 2017 alle 6:37 in Europa

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In occasione del 60esimo anniversario dei trattai istitutivi dell’Unione Europea, firmati il 25 marzo del 1957, i leaders dei 27 paesi membri si sono riuniti nella capitale italiana, dove hanno firmato la Dichiarazione di Roma, il cui obiettivo è quello di rilanciare, nell’arco dei prossimi 10 anni, l’integrazione europea.

Nel documento si legge che l’UE sta affrontando diverse sfide, sia a livello globale, sia a livello domestico, quali il terrorismo, la crescente pressione migratoria e le profonde disuguaglianze economiche e sociali. Alla luce di ciò, i 27 leaders hanno dichiarato di essere determinati ad affrontare tali questioni, offrendo ai cittadini un più alto livello di sicurezza e nuove opportunità, per rendere l’Unione più forte ed unita, nel rispetto delle regole comuni. Per quanto riguarda la difesa dell’UE, sarà previsto sia il rafforzamento delle partership esistenti, sia la costruzione di nuovi legami per promuovere la stabilità e la prosperità nelle vicinanze del continente, soprattutto ad est e a sud, ma anche in Medio Oriente e in tutta l’Africa. In riferimento alla NATO, il documento rende noto che l’UE si impegnerà a migliorare la sicurezza comune e a rafforzare la cooperazione in seno all’Alleanza.

In relazione all’ondata di proteste sollevate da coloro che sono contro l’UE, il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tahjani ha riferito che il crescente disincanto dei cittadini lo preoccupa, perché sarà impossibile migliorare il processo di integrazione se le persone non saranno unite.

Ciò nonostante, il presidente del Consiglio Europeo, Donald Tusk, si è detto soddisfatto dell’incontro, spiegando: “Ho vissuto sotto la Cortina di Ferro per più di metà della mia vita, quando era davvero impossibile avere sogni. Al tempo si poteva parlare di un’Europa che viaggiava a velocità diverse, ma oggi siamo uniti per il meglio, l’UE è il nostro futuro comune”.

Il primo marzo, la Commissione Europea ha lanciato il White Paper on the Future of Europe, un documento in cui sono stati elaborati 5 possibili scenari futuri dell’UE, ipotizzando come l’Unione cambierà nei prossimi 10 anni con l’impatto di nuove tecnologie, dei dubbi sulla globalizzazione e delle minacce alla sicurezza.

Bandiera UE. Fonte: Flickr

Bandiera UE. Fonte: Flickr

di Redazione

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