27 morti a Shabwa. Ad Abyan, Al-Qaeda nel mirino di raid aerei

Pubblicato il 24 marzo 2017 alle 19:15 in Medio Oriente Yemen

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Un gran numero di persone sono rimaste ferite o uccise a seguito degli scontri avvenuti nella provincia di Shabwa, nel sud dello Yemen, tra i ribelli sciiti Houthi e le forze filo-governative.

La provincia di Abyan è stata colpita da bombardamenti aerei volti a distruggere obiettivi qaedisti operativi in Yemen (Al-Qaeda nella Penisola Arabica – AQAP).

Gli Houthi e le milizie ad essi alleate hanno lanciato una serie di attacchi contro le forze filo-governative a Bihan, nella provincia meridionale di Shabwa. Le forze filo-governative sono però riuscite a respingere gli attacchi sferrati dai ribelli.

Bandiera dello Yemen. Fonte: Pixabay

Bandiera dello Yemen. Fonte: Pixabay

I violenti scontri hanno provocato la morte e il ferimento di molti combattenti, la maggior parte dei quali lottavano per il fronte ribelle. Come gesto di rappresaglia, i ribelli Houthi hanno ucciso un comandante dell’esercito governativo.

Gli Houthi e le milizie ad essi alleate controllano alcune porzioni di territorio delle due vicine località di Bihan e Asilan, entrambe appartenenti alla remota provincia meridionale di Shabwa. Quest’ultima è tuttavia sotto il controllo pressoché totale delle forze filo-governative.

Ad Abyan, fonti militari locali hanno reso noto che la notte scorsa sarebbero state bombardate presunte postazioni di militanti di al-Qaeda, localizzate nell’area di Al-Hurur, presso la città di Ja’ar. Non è ancora chiaro chi abbia compiuto gli attacchi aerei. Potrebbero essere aerei americani o della coalizione araba a guida saudita, impegnata militarmente in Yemen dal 25 marzo 2015.

I raid aerei ad Abyan sono avvenuti ad alcune ore di distanza da un’imboscata, che si presume sia stata preparata da combattenti di al-Qaeda nella città di Lauder, anch’essa appartenente alla provincia di Abyan. I qaedisti avrebbero preso di mira un’automobile, dove erano a bordo i familiari di Ali Nasser Lakhsha’, vice-Ministro dell’Interno del governo Hadi, uccidendone il figlio e ferendo numerose persone, tra cui alcune donne.

di Redazione