Arrestato piantatore di mine alla periferia di Nangarhar

Pubblicato il 24 marzo 2017 alle 16:37 in Afghanistan Asia

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Le forze di sicurezza afghane hanno arrestato un piantatore di mine nella periferia della provincia afghana orientale di Nangarhar.

Secondo il personale di sicurezza locale, il detenuto, identificato con il nome di Zahidullah, sarebbe stato arrestato nei pressi del quartiere di Pacher Agam, mentre era in procinto di piantare una mina del personale anti-corazzata.

Bandiera dell'Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Bandiera dell’Afghanistan. Fonte: Wikimedia Commons (23 giugno 2014)

Nangarhar può essere considerata una delle province meno turbolente dell’Afghanistan; tuttavia, negli ultimi mesi sono aumentati gli attacchi dei talebani, di altri gruppi militanti armati anti-governativi, e di affiliati all’ISIS. I talebani e i diversi gruppi insurrezionalisti armati usano gli ordigni esplosivi improvvisati (Improvised Explosive Devices – IEDs) come armi dirette contro le forze di sicurezza e i funzionari governativi. Tali attacchi possono provocare la morte dei civili che, in quel momento, si trovano sul luogo dell’incidente.

In alcuni casi, i miliziani restano uccisi a causa dell’imprevista esplosione degli ordigni esplosivi da loro piazzati. È frequente che ciò avvenga nella fase di piazzamento della mina o durante il processo di fabbricazione dell’ordigno. Due giorni fa, due militanti sono rimasti uccisi mentre installavano uno IED nel quartiere Ghani Khel della provincia di Nangarhar.

di Redazione