Li Keqiang incontra Netanyahu

Pubblicato il 21 marzo 2017 alle 15:57 in Asia Cina

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Li Keqiang ha accolto a Pechino il Primo Ministro di Isreale, Benjamin Netanyahu, a pochi giorni di distanza dalla visita del sovrano dell’Arabia Saudita Salman binʿAbd al-ʿAziz Al-Saʿud. Si tratta dei segni tangibili della volontà della Cina di aumentare il suo impegno nel Medio Oriente.

La Cina ha storicamente avuto un ruolo molto limitato nei conflitti e nella diplomazia del Medio Oriente, nonostante la sua dipendenza dal petrolio che dà li proviene. Negli ultimi anni la situazione sta cambiando e Pechino sta tentando di essere maggiormente coinvolta negli affari della regione. Questa tendenza si è concretizzata con l’impegno profuso, ad esempio, per la guerra civile in Siria. Pechino ha cercato di porsi come mediatore onesto e privo del retaggio storico-culturale che sia gli Stati Uniti che l’Europa hanno nella regione mediorientale.

Il primo ministro Netanyahu ha incontrato il premier Li Keqiang al Palazzo del Popolo, lunedì 20 marzo e si è congratulato con Israele per i progressi fatti in campo tecnologico e nell’innovazione. Netanyahu ha sottolineato che esistono grandi possibilità di sviluppo per la cooperazione sino-israeliana in ambito di tecnologia. Il 2017 segna il 25esimo anniversario dell’instaurazione dei rapporti diplomatici bilaterali, ha ricordato Li Keqiang, e la cooperazione tra i due paesi procede portando ottimi risultati. Il premier della Cina ha ribadito la comunanza di interessi tra Cina e Israele e ha parlato di “ampie prospettive di sviluppo futuro”, soprattutto in ambito di progetti infrastrutturali.

“Vorrei avere occasione di confrontarmi con voi per capire come possiamo cooperare al meglio per garantire un miglioramento in campo di sicurezza, pace, stabilità e prosperità”, ha dichiarato Netanyahu riferendosi, in particolare, alla difficile situazione del Medio Oriente.

Il direttore generale per l’Asia Occidentale e il Nord Africa del Ministero degli Esteri della Cina, Deng Li, ha dichiarato durante una conferenza stampa che Cina e Isreale hanno intenzione di accelerare i colloqui per raggiungere un accordo di libero scambio.

Li Keqiang ha sottolineato che la Cina non ha alcun interesse sulla questione palestiniana e che spera che possa essere risolta quanto prima, sulla base delle risoluzioni Onu e sul consenso internazionale.

La Cina invia di tanto in tanto delegati in visita a Israele e nei territori palestinesi, ma il suo impegno come mediatore nella disputa tra i due è sempre stato piuttosto limitato. Pechino ha mantenuto buoni rapporti anche con i palestinesi nel tempo.

Secondo i media cinesi, Li Keqiang e Netanyahu avrebbero discusso anche di accordi per sicurezza, durante il colloquio a porte chiuse e forse anche di condivisione di informazioni di intelligence, ma Deng Li si è rifiutato di confermare questo punto ai giornalisti.

Consultazione delle fonti cinesi e redazione  a cura di Ilaria Tipà

Li Keqiang, primo ministro della Repubblica Popolare Cinese

Li Keqiang, primo ministro della Repubblica Popolare Cinese

di Redazione

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