Il capo dell’esercito israeliano: il leader di Hezbollah è stato ucciso dai suoi stessi uomini

Pubblicato il 21 marzo 2017 alle 15:32 in Israele Medio Oriente

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Israele ha fatto sapere che il comandante militare di Hezbollah, Mustafa Badreddine, è stato ucciso in Siria lo scorso anno da alcuni militanti del suo stesso gruppo.

L’annuncio è stato l’ultima dimostrazione di una faida crescente tra Israele e Hezbollah, un gruppo iraniano che sostiene la distruzione di Israele ed è considerato da quest’ultimo un nemico potente. Tuttavia, Israele crede che il gruppo sia stato indebolito e demoralizzato dopo anni di lotta al fianco delle forze del presidente siriano, Bashar al-Assad.

In una conferenza, Gadi Eisenkot, comandante militare israeliano, ha dichiarato che la morte di Mustafa Badreddine, avvenuta nel maggio scorso, ha sottolineato “la profondità della crisi interna a Hezbollah“. Un funzionario militare israeliano ha affermato che Israele ritiene che l’ordine di uccidere Badreddine sia stato dato dall’attuale leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah. L’intelligence del paese ritiene anche che Badreddine si stava scontrando con i comandanti militari iraniani in Siria per le pesanti perdite che il suo gruppo aveva subito sul campo di battaglia. Sia l’Iran che Hezbollah hanno dato il loro sostegno alle forze governative siriane.

Hezbollah non ha rilasciato commenti in merito.

L’anno scorso al momento della sua morte, Hezbollah disse che Badreddine fu ucciso dai bombardamenti degli insorti in Siria. Egli era considerato l’ufficiale militare più importante del gruppo e fu tra i cinque membri sottoposti a processo in contumacia in un tribunale nei Paesi Bassi riguardo ai bombardamento che uccisero l’ex primo ministro libanese, Rafik Hariri, e altre 21 persone a Beirut nel 2005.

Badreddine era un discepolo di Imad Mughniyeh, che in precedenza era stato il capo dei militanti di Hezbollah. Mughniyeh era anche uno dei terroristi più ricercati da Israele e dagli Stati Uniti. Nel 2008 venne ucciso a Damasco in un attentato che Hezbollah attribuì a Israele.

Israele e Hezbollah hanno combattuto una guerra di un mese nel 2006 che si è conclusa in un nulla di fatto. I funzionari israeliani spiegano che il gruppo non vuole uno scontro con Israele in questo momento. Hezbollah è attualmente impantanato nei combattimenti in Siria e probabilmente ha perso centinaia di combattenti.

Il governo israeliano non è attivamente coinvolta nei combattimenti in Siria. Tuttavia mantiene sotto stretto controllo i movimenti dei suoi nemici, ovvero l’Iran e Hezbollah. Israele sembra aver effettuato numerosi attacchi aerei in Siria volti a colpire spedizioni di armi destinate a Hezbollah.

Martedì 14 marzo, l’esercito israeliano ha confermato che un drone di sorveglianza “Skylark” si è schiantato in Siria all’inizio di questa settimana. Non è stata comunicata la causa di tale incidente ed è tutt’ora oggetto di indagine. Hezbollah ha pubblicato le fotografie di quello che pare essere il drone, dichiarando di averlo abbattuto nello spazio aereo siriano sulle alture del Golan.

La settimana scorsa, Israele ha distrutto un missile anti-aereo proveniente dalla Siria lanciato contro un jet israeliano che aveva effettuato un attacco contro un convoglio di armi diretto a Hezbollah in Siria.

Bandiera di Israele. Fonti: Wikipedia

Bandiera di Israele. Fonti: Wikipedia

di Redazione

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