I curdi siriani dell’YPG auspicano di superare le 100.00 unità

Pubblicato il 21 marzo 2017 alle 7:07 in Medio Oriente Siria

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Come confermato da Raidour Khalil, portavoce ufficiale dell’YPG, nelle recenti dichiarazioni rilasciate all’agenzia France Press, l’Unità di Protezione Popolare (YPG) ha annunciato che le forze curde saranno addestrate dalle forze militari russe operative nel nord della Siria. Il piano di addestramento fa parte di un accordo bilaterale, raggiunto tra le due parti nel quadro della cooperazione anti-terrorismo in territorio siriano. Khalil ha aggiunto che le forze russe saranno impegnate nell’addestramento militare dei combattenti curdi, i quali intendono acquisire le più moderne tecniche e tecnologie militari.

Bandiera dell'YPG. Fonte: Wikimedia Commons (28 agosto 2015)

Bandiera dell’YPG. Fonte: Wikimedia Commons (28 agosto 2015)

I rappresentanti del gruppo YPG hanno fatto sapere di voler aumentare di circa due terzi il proprio contingente militare, fino a raggiungere le oltre 100.00 unità, per dare nuovo impulso alle forze della resistenza che lottano per l’autonomia della regione del Kurdistan. Ciò desta non poche preoccupazioni alla vicina Turchia.

Il portavoce ha aggiunto che l’YPG sta svolgendo un ruolo determinante in Siria, nell’ambito delle operazioni anti-ISIS a guida statunitense. Khalil ha spiegato che a fine 2016 le truppe curde dell’YPG avrebbero raggiunto le 60.000 unità, ivi incluse le unità di protezione costituite dalle donne combattenti curde. Dall’inizio del 2017, le forze curdo-siriane avrebbero già formato 10 nuovi battaglioni, ciascuno composto da 300 combattenti.

di Redazione

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