Sofia richiama Ambasciatore ad Ankara per presunta ingerenza turca nelle elezioni bulgare

Pubblicato il 19 marzo 2017 alle 7:02 in Medio Oriente Turchia

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La Bulgaria ha richiamato il proprio ambasciatore in Turchia per consultazioni, dopo aver incolpato Ankara di essersi intromessa nella campagna elettorale bulgara, che culminerà nelle elezioni parlamentari del 26 marzo.

Il Ministro degli Esteri della Bulgaria non ha avrebbe fornito ulteriori dettagli in merito alla mossa diplomatica, segnale di un’imminente crisi.

Sofia ha richiamato il proprio ambasciatore ad Ankara a causa del presunto appoggio della Turchia al nuovo partito filo-turco DOST (acronimo di “Democrats for Unity, Solidarity and Tolerance“), che concorre alle prossime elezioni bulgare.

Il governo bulgaro ha accusato Ankara di aver incoraggiato circa 60.000 cittadini bulgari residenti in Turchia a votare per il partito DOST. L’atteggiamento turco è stato duramente criticato da Sofia, in quanto rappresenterebbe una forma di “ingerenza diretta negli affari interni della Bulgaria”.

La Bulgaria, Stato membro dell’Unione Europea (UE) dal 1° gennaio 2007, condivide con la Turchia 270 chilometri di confine; pertanto, dipende dal paese vicino per quanto riguarda il blocco del flusso di migranti che tentano di percorrere la rotta balcanica, come previsto dall’accordo sui rifugiati, siglato il 18 marzo 2016 tra UE e Turchia.

Bandiera turca. Fonte: Wikipedia

Bandiera turca. Fonte: Wikipedia

Ankara ha recentemente minacciato di annullare l’accordo, a causa delle tensioni politico-diplomatiche generatesi tra la Turchia e alcuni paesi europei, tra cui Germania e Paesi Bassi. Quest’ultimi hanno vietato l’ingresso nel proprio paese a ministri turchi, invitati a partecipare a comizi elettorali, organizzati in previsione del referendum costituzionale turco del prossimo 16 aprile.

Stefan Yanev, Ministro della Difesa della Bulgaria, ha dichiarato che la Bulgaria avrebbe già predisposto un piano alternativo nell’eventualità di un annullamento dell’accordo sui rifugiati UE-Turchia.

di Redazione

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