Le autorità tedesche interdicono un gruppo estremista islamico

Pubblicato il 15 marzo 2017 alle 7:01 in Europa

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Le autorità tedesche hanno bandito un’organizzazione ritenuta un “punto di contatto” per gli estremisti islamici e hanno perquisito la moschea che il gruppo gestiva.

La “German-speaking Islam Group Hildesheim“, fondata nel 2015, e anche conosciuta con il suo acronimo tedesco DIK, era stata a lungo sul radar delle autorità tedesche in quanto frequentata da elementi radicali. L’agenzia di intelligence interna ha avviato un’indagine sull’organizzazione e, a luglio, la moschea è stata perquisita. Le autorità hanno dichiarato che i musulmani che la frequentavano sono stati radicalizzati dall’organizzazione e hanno chiesto di recarsi in Iraq e in Siria per unirsi all’ISIS. Hanno anche affermato che ci sono stati inviti a “odiare gli infedeli” nei sermoni e nei seminari.

Per questa ragione, martedì 14 marzo, oltre 400 agenti di polizia sono stati dispiegati nell’incursione alla moschea nella città settentrionale di Hildesheim e presso gli appartamenti di otto persone legate all’organizzazione.

“Questa misura non è diretta contro i molti musulmani che vivono in pace qui”, ha dichiarato Boris Pistorius, ministro degli interni della Bassa Sassonia. Il divieto invia “un segnale chiaro: la nostra democrazia e il nostro Stato di diritto non consentono a estremisti e radicalizzati di usare la religione per incitare deliberatamente all’odio e alla violenza“, ha aggiunto.

Nessun altra indicazione è stata data su eventuali arresti.

Secondo l’intelligence tedesca, oltre 22 giovani affiliati alla DIK hanno lasciato la Germania per unirsi all’ISIS, in veste di combattenti o per altre funzioni. Tra i 300 membri della DIK c’era anche il predicatore salafita “Abu Walaa“. Egli è considerato dai servizi di intelligence il “numero uno dell’ISIS” in Germania ed è stato arrestato nel mese di novembre nei pressi di Hildesheim con l’accusa di sostenere l’organizzazione terroristica.

Lo stesso autore dell’attacco al mercatino di Natale a Berlino nel mese di dicembre, Anis Amri, è stato un membro del circolo salafita a Hildesheim e si ritiene che abbia soggiornato per un periodo nella moschea gestita dalla DIK.

Polizia tedesca. Fonte: Wikimedia Commons

Polizia tedesca. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.