Immigrazione: nuovo progetto dell’IOM in Afghanistan

Pubblicato il 15 marzo 2017 alle 9:15 in Afghanistan Asia

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L’International Organization for Migration (IOM) ha lanciato un progetto, della durata di 4 anni, con un finanziamento di 18 milioni di euro fornito dalla European Commission’s Directorate-General for International Cooperation and Development (DG DEVCO), per sostenere i rimpatriati e le comunità di accoglienza in Afghanistan.

Il progetto aiuterà a velocizzare l’integrazione attraverso lo sviluppo economico delle comunità di accoglienza, conferendo ai corpi di governo le capacità necessarie per fornire assistenza ai cittadini che rientrano nel paese. Le comunità di Kabul, Herat, Nangarar, Balkh, Kandahar, Banghlan, Uruzgan e Laghman saranno le prime ad essere coinvolte. Laurence Hart, capo della missione dell’IOM e inviato speciale in Afghanistan, ieri, durante un evento a Kabul, ha riferito che “la collaborazione è fondamentale per questo progetto, il quale segna uno step critico, ma necessario, per fornire una soluzione a lungo termine per i rimpatriati”.

L’IOM lavorerà insieme ad altri partners, soprattutto locali, per completare una serie di iniziative nelle aree afghane di maggiore accoglienza in diversi settori, come la riabilitazione agricola, canali di irrigazione e lo sviluppo delle aree più rurali.

Raffaella Iodice, capo della Unit in Charge of Migration della DG DEVCO, ha spiegato che il progetto prevede anche il miglioramento della gestione dell’immigrazione in generale in Afghanistan, e l’istituzione di Returnee Information Centre (RICs) in aree chiave, dove le persone potranno richiedere informazioni. Ad avviso di Hurt, l’iniziativa, non solo avrà un impatto positivo su migliaia di rimpatriati afghani, ma servirà da piattaforma di apprendimento per creare una migliore integrazione in futuro.

Secondo le stime della UN Refugee Agency, nel 2016, più di 370,000 rifugiati afghani sono rientrati dal Pakistan, segnando un forte aumento rispetto ai 58,000 afghani tornati in patria nel 2015. Da 40 anni, un elevato numero di migranti lascia l’Afghanistan per spostarsi in Pakistan, il quale, attualmente, ospita circa 1,3 milioni di rifugiati.

Un validation point dove vengono accolti i rimpatriati in Afghanistan. Fonte: Flickr

Un validation point dove vengono accolti i rimpatriati in Afghanistan. Fonte: Flickr

di Redazione

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