Mosul: più di 1/3 della zona ovest riconquistata dall’esercito iracheno

Pubblicato il 12 marzo 2017 alle 16:09 in Iraq Medio Oriente

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Dall’inizio delle operazioni lanciate il 19 febbraio, le truppe del governo iracheno hanno ripreso il controllo di più di un terzo della zona ovest di Mosul.

Ieri, dopo ore di duri scontri con i militanti dell’ISIS, l’esercito locale ha liberato il distretto di Aghawat, vicino al centro storico della città irachena. Il Defense Ministry’s War Media Cell ha reso noto che la riconquista dell’area è di vitale importanza per continuare la lotta contro i terroristi.

Iraqi News ha riportato che, con il proseguimento degli scontri, i cittadini che hanno abbandonato Mosul hanno raggiunto un numero pari a 100.000. Il ministro del Migration and Displacement iracheno, Jassem al-Jaff, ha riferito che molti individui sono stati accolti nei campi a sud di Mosul e a Tikrit. Le Nazioni Unite hanno stimato che la battaglia per liberare la città irachena potrebbe causare la fuga di circa 250.000 persone, mentre altre 500,000 sarebbero ancora intrappolate sotto il controllo dei jihadisti.  Un portavoce del governo iracheno ha spiegato che, da quando lo Stato Islamico si è impadronito di vasti territori in Iraq nell’estate del 2014, circa 4 milioni di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, mentre le autorità hanno speso 300 miliardi di dinari per gestire i rifugiati.

Le milizie locali Hashd al-Shaabi, le quali sostengono il governo iracheno, hanno scoperto, ieri, una fossa comune nella prigione di Badush, vicino a Mosul, contenente 500 vittime uccise dall’ISIS. Badush è un centro di detenzione noto per essere stato un luogo di violenza e morte, dove, il 10 giugno 2014, i miliziani dell’ISIS compirono un massacro di massa, uccidendo e bruciando vivi centinaia di detenuti.

Il 26 febbraio, la polizia irachena ha ritrovato 4000 corpi seppelliti lungo l’autostrada che porta da Mosul a Baghdag. Secondo quanto riportato dai cittadini della zona, i morti ritrovati facevano parte del personale di sicurezza iracheno ucciso dallo Stato Islamico dopo la presa di Mosul, nel 2014. Un testimone ha spiegato che circa 2000 individui, tra poliziotti e soldati, sono stati assassinati tutti nello stesso giorno.

Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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