Offensiva di Raqqa: 400 Marines in Siria e altri 1000 soldati USA di riserva in Kuwait

Pubblicato il 10 marzo 2017 alle 19:12 in Iraq Medio Oriente

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L’amministrazione Trump si appresta a schierare truppe di terra USA a Raqqa, e truppe di riserva in Kuwait, allo scopo di intensificare la lotta all’ISIS nei teatri di guerra siriano e iracheno.

Considerata la principale roccaforte dell’ISIS in territorio siriano, Raqqa è una città della Siria settentrionale, caduta sotto il controllo del gruppo terroristico nel gennaio 2014.

La Coalizione Internazionale Anti-terrorismo delle Nazioni Unite ha riferito che gli Stati Uniti avrebbero predisposto l’invio a Raqqa di un contingente americano di oltre 400 Marines e di un’unità di artiglieria, pronti a intervenire nella battaglia contro l’ISIS per accelerare e dare vigore all’offensiva militare sul campo. Nel frattempo, in Kuwait sono arrivati altri 1000 soldati americani, impiegati come forza di riserva.

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

Il Colonnello John Dorrian, portavoce della Coalizione e membro delle forze aeree USA, ha dichiarato che le forze aggiunte sarebbero state dispiegate in Kuwait in maniera temporanea. Dorrian ha precisato che, nel lungo periodo, il numero di soldati USA presenti in Siria non oltrepasserà le 500 unità. Le truppe schierate dagli americani non combatteranno in prima linea, ma offriranno il proprio sostanziale supporto alle forze armate locali.

Secondo Talal Silo, portavoce delle forze democratiche siriane (SDF), le truppe americane avrebbero già attraversato il confine siriano-iracheno a Simalka, oltrepassando il fiume Eufrate, prima di entrare in Siria in assetto militare.

L’SDF, che include le forze curde dell’Unità di Protezione Popolare (YPG), è il principale alleato degli Stati Uniti nella lotta all’ISIS in Siria.

Sul fronte politico-diplomatico, Staffan de Mistura, inviato speciale dell’ONU in Siria, ha dichiarato che la quinta tornata dei colloqui di pace per la Siria si terrà a Ginevra il prossimo 23 marzo per promuovere il dibattito su quattro questioni cruciali: governance, processo costituzionale, elezioni e anti-terrorismo. De Mistura ha annunciato la nuova data dopo aver aggiornato il Consiglio di Sicurezza dell’ONU in merito ai risultati dell’ultima tornata di colloqui, che avrebbe dovuto mettere fine al pluriennale conflitto siriano.

di Redazione

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