Mosca: Putin riceve Erdoğan

Pubblicato il 10 marzo 2017 alle 11:27 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Oggi il presidente russo Vladimir Putin incontrerà il suo omologo turco Recep Tayyip Erdoğan. Le parti discuteranno la situazione in Siria, compreso il coordinamento delle operazioni militari tra i due paesi. Nonostante il miglioramento dei rapporti e l’azione congiunta in Siria, i rapporti tra Mosca e Ankara vivono ancora molte contraddizioni.

Erdogan prenderà parte anche alla riunione del neonato Consiglio di cooperazione russo-turca.

Le due parti affronteranno gli aspetti più critici della cooperazione, in particolare le operazioni militari in Siria, che richiedono una maggior collaborazione e un miglior coordinamento – ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij PeskovAllo stato attuale, Mosca e Ankara sono state in grado di superare le differenze reciproche sulla questione siriana, il che le ha portato a condurre operazioni militari congiunte contro gli islamisti in Siria. Così, la Turchia è diventata l’unico membro alla NATO a collaborare con la Russia in Siria.

Putin ed Erdogan a Mosca. Fonte: kremlin.ru

Putin ed Erdogan a Mosca. Fonte: kremlin.ru

Cionondimeno Turchia e Russia perseguono in Siria obiettivi diversi. I turchi intendono portare a termine l’operazione Scudo dell’Eufrate, con il doppio obiettivo di blindare le proprie frontiere e rinforzare i gruppi d’opposizione filo-turchi. Mosca intende consolidare le posizioni del Presidente Bashar al-Assad e mantenere le proprie basi militari in Siria. L’approccio alla questione curda e le relazioni con i gruppi armati curdi, infine, oppongono Ankara non solo a Mosca ma anche a Washington.

Il Presidente russo, inoltre – prosegue Peskov – si aspetta che Erdoğan gli fornisca tutte le informazioni in suo possesso e il quadro complessivo delle indagini in corso sull’omicidio dell’Ambasciatore russo ad Ankara Andrej Karlov.

Al centro dell’agenda – rende noto il Cremlino in un comunicato ufficiale – anche la costruzione della centrale nucleare di Akkuyu e il gasdotto Turk-stream. Quella di Akkuyu, nella provincia meridionale di Mersin, sarebbe la prima centrale nucleare turca ed è finanziata al 93% dell’agenzia nucleare russa Rosatom. Il gasdotto Turk-stream prevede invece di convogliare gas russo in Europa attraverso la Turchia, bypassando i paesi dell’Europa orientale con cui Mosca ha pessime relazioni, Ucraina e Polonia su tutti.

Mosca e Ankara hanno riallacciato le relazioni nel luglio 2016 in seguito al fallito colpo di stato in Turchia. Nell’occasione Putin si mostrò particolarmente solidale nei confronti di Erdogan. In cambio il Presidente turco presentò alla Russia le scuse ufficiali per l’abbattimento del Su-24 russo in azione sui cieli della Siria. L’aviazione turca aveva abbattuto l’aereo russo, che operava alla frontiera turco-siriana, il 24 novembre 2015 provocando la rottura delle relazioni e il varo di sanzioni commerciali da parte di Mosca.

Dalla ripresa delle relazioni quella di oggi è la seconda visita di Racep Tayyp Erdoğan a Mosca.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.