Corea del Sud, la Corte Costituzionale rimuove Park Geun-Hye

Pubblicato il 10 marzo 2017 alle 12:46 in Asia Corea del Sud

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La Corte Costituzionale della Corea del Sud ha emesso la sua sentenza confermando l’impeachment della Presidente Park Geun Hye, venerdì 10 febbraio.

Le elezioni presidenziali si terranno a 60 giorni dal giudizio della Corte Costituzionale e fino ad allora il Primo Ministro Hwang Kyo Ahn continuerà a svolgere i compiti di presidente ad interim, come ha fatto da quando Park Geun-Hye è stata rimossa dal suo incarico. “Le azioni di Park Geun-Hye hanno tradito la fiducia del popolo nei suoi confronti. Sono una grave violazione della legge e non possono essere tollerate”, ha dichiarato Lee Jung Mi, presidente della Corte durante la seduta.

Park Geun-Hye è stata rimossa dal suo ruolo dal parlamento nel dicembre 2016 con accusa di tradimento, abuso di potere e corruzione. La ex-presidente è stata accusata di collusione con una sua amica, Choi Soon Sil, al fine di mettere pressione alle grandi aziende sudcoreane perché dessero contributi alle fondazioni a sostegno delle sue politiche. Tali azioni le permettevano di esercitare un’influenza importante sugli affari statali. Tra le imprese con presunto coinvolgimento c’è anche la Samsung.

Per confermare l’impeachment sono stati necessari 6 voti su 8 totali dei giudici della Corte Costituzionale. Park e Choi hanno sempre negato i loro misfatti e nelle ore che hanno preceduto la decisione della corte decine di migliaia di persone sono scese in piazza per manifestare pro o contro la presidente. Le manifestazioni non sono state del tutto pacifiche e gli scontri tra i due gruppi hanno causato due vittime.

Gli indici economici della Corea del Sud hanno iniziato a risalire dopo la diffusione della sentenza. “Con la fine di questa saga politica, i mercati saranno sollevati e la Corea del Sud potrà iniziare a riprendersi e ad andare avanti con l’elezione di una nuova leadership”, ha dichiarato Trinh Nguyen, economista di Natixis ad Hong Kong.

Park Geun-Hye, figlia di un dittatore sostenuto dall’esercito, è stata la prima presidente donna della Corea del Sud. Park è stata eletta nel 2012 con il maggior numero di voti paragonato a quello di tutti gli altri candidati dell’era democratica.

La presidente della Corea del Sud Park Geun-hye. Fonte: Wikipedia Commons

La ex-presidente della Corea del Sud Park Geun-hye. Fonte: Wikipedia Commons

di Redazione

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