Mar Cinese Meridionale: Navi cinesi vicino alle Filippine

Pubblicato il 9 marzo 2017 alle 13:16 in Asia Filippine

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Alcune navi cinesi sono entrate nelle acque della zona economica esclusiva delle Filippine, questo ha “disturbato” il Ministro della Difesa di Manila.

Il ministro Lorenzana ha dichiarato che le navi erano già tenute sotto controllo negli ultimi mesi ed erano state localizzate in diversi punti a breve distanza dalle Filippine. Una nave da guerra è stata individuata a 70 miglia dalla costa occidentale filippina nel Mar Cinese Meridionale e altre navi vedetta sono state viste vicino ai confini marittimi settentrionali, meridionali e orientali.

Il presidente delle Filippine, Rodrigo Duterte, ha cercato negli ultimi mesi di costruire un rapporto più stretto di collaborazione con la Cina, ma il ministro della difesa ha continuato a guardare con sospetto a Pechino e alle sue attività di fortificazione e armamento sugli isolotti artificiali che appartengono alla zona economica esclusiva del suo paese.

La Cina rivendica la sovranità territoriale su grande parte delle acque del Mar Cinese Meridionale. Si tratta di un’area marina ricca di giacimenti energetici e in cui transitano merci che superano di valore i 5000 miliardi di dollari. Le rivendicazioni territoriali giungono anche da tutti gli altri paesi limitrofi: Brunei, Malesia, Filippine, Taiwan e Vietnam.

Il ministro Lorenzana ha dichiarato che delle immagini satellitari in suo possesso mostrano vascelli della Cina vicino alla Benham Rise, un’area che è stata dichiarata parte del territorio delle Filippine dalle Nazioni Unite.

“Sono molto disturbato dalla presenza cinese qui, sarà fastidioso se rivendicheranno l’area”, ha dichiarato Lorenzana a Reuters.

Lorenza ha mostrato ai giornalisti dove le navi cinesi sono state rilevate e ha spiegato che è molto sospettoso per le attività cinesi nelle acque orientali, poiché Pechino finora non ha mai rivendicato quella porzione di acque. Il sospetto è che la Cina possa voler controllare le acque profonde di quella zona per preparare delle rotte sottomarine verso il Pacifico. Lorenzana ha chiesto alla marina delle Filippine di intercettare eventuali altri passaggi di navi cinesi.

Le dichiarazioni del Ministro della Difesa giungono a due settimane di distanza dalla decisione di Duterte di forgiare legami commerciali più forti con Pechino e di risolvere la disputa attraverso il dialogo. Il Ministro delle Infrastrutture di Manila ha dichiarato che sono al via progetti triennali per grandi infrastrutture tra le filippine e la Cina.

Le Filippine nel 2016 hanno vinto un arbitraggio internazionale presentato al tribunale dell’Aia in merito alla sovranità sulle acque del Mar Cinese Meridionale. Il cambio ai vertici delle Filippine e la politica favorevole a una maggiore cooperazione economica con Pechino nel nuovo presidente Duterte hanno fatto sì che le Filippine non mettessero pressione alla Cina sugli isolotti contesi. Il ministro Lorenzana, intanto, è frustrato poiché negli ultimi otto mesi ha inviato molteplici richieste alla Cina perché spiegasse le sue attività nelle acque limitrofe alle Filippine, senza ricevere risposte.

Le Isole Spartly, isole contese del Mar Cinese Meridionale. Le bandiere indicano i Paesi che le occupano/rivendicano.

Le Isole Spartly, isole contese del Mar Cinese Meridionale. Le bandiere indicano i Paesi che le occupano/rivendicano.

di Redazione

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