La Cina auspica ritorno ai negoziati in Corea

Pubblicato il 9 marzo 2017 alle 7:08 in Asia Cina

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La Cina ha chiesto alla Corea del Nord di fermare i test nucleari e missilistici e alla Corea del Sud e agli Stati Uniti di terminare le azioni militari e preferire il dialogo.

Pechino è preoccupata per la rapida escalation delle tensioni nella penisola coreana, culminata lunedì 6 marzo con il lancio di missili balistici nelle acque del Giappone da parte di Pyongyang in quella che la Corea del Nord ha definito una risposta alle esercitazioni militari congiunte di Stati Uniti e Corea del Sud che vede come atti preparatori per la guerra.

Le azioni militari di Seoul e Washington stanno aumentando la tensione in un modo che sembra “far accelerare due treni verso uno scontro frontale”, queste le dichiarazioni del ministro degli esteri della Cina, Wang Yi, durante la conferenza stampa annuale al margine delle “due riunioni” dell’Assemblea Generale del Popolo, il parlamento cinese che si stanno svolgendo a Pechino. Secondo Wang Yi, lo stop al programma nucleare di Pyongyang e la fine delle esercitazioni militari di Seoul e Washington sono la premessa fondamentale per tornare al tavolo dei negoziati. “Avere armi nucleari non garantisce la sicurezza, l’uso della forza militare non garantisce una vita d’uscita. C’è invece la possibilità di riprendere i negoziati, c’è ancora una possibilità per la pace”, ha continuato il capo della diplomazia di Pechino.

Le dichiarazioni di Wang Yi giungono dopo l’inizio dell’assemblaggio sul suolo sudcoreano dei primi componenti del sistema di difesa anti-missile THAAD consegnato dagli Stati Uniti alla Corea del Sud, martedì 7 maggio. La Cina si è opposta con fermezza all’installazione del THAAD sostenendo che avrebbe compromesso ulteriormente il già fragile equilibrio della sicurezza regionale. In realtà, Pechino è preoccupata che il sistema di radar a lungo raggio del THAAD possa penetrare nel suo territorio, nonostante Seoul e Washington abbiano più volte ribadito che il sistema sarà unicamente volto all’intercettazione e alla distruzione dei missili provenienti da Pyongyang.

Mappa che illustra la futura posizione del THAAD e il suo funzionamento. Fonte: AFP / AFP / LAURENCE CHU

Mappa che illustra la futura posizione del THAAD e il suo funzionamento. Fonte: AFP / AFP / LAURENCE CHU

 

di Redazione

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