Vertice dell’Unione Eurasiatica: Medvedev duro con i partner

Pubblicato il 8 marzo 2017 alle 16:25 in Russia

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Al vertice intergovernativo dell’Unione Economia Eurasiatica, il Premier russo ha esortato i partner a non bloccare il processo di integrazione per problemi bilaterali.

I problemi bilaterali che intercorrono tra i partner dell’Unione Economica Eurasiatica non sono così gravi da tenere in ostaggio con ricatti il processo di integrazione della UEE – ha dichiarato Dmitrij Medvedev in occasione del summit dei capi di governo dell’organizzazione in corso a Biškek in Kirghizistan.

Il Premier russo ha richiamato i partner al rispetto degli accordi, sottolineando come l’integrazione doganale nella UEE abbia un carattere sovranazionale e non bilaterale.

Foto dei partecipanti al summit. Fonte: government.ru

Foto dei partecipanti al summit. Fonte: government.ru

Il problema cui fa riferimento Medvedev è il prezzo del gas che Mosca vende alla Bielorussia. Minsk ha bloccato l’accordo anti-contraffazione e per la tracciabilità delle merci all’interno della UEE fortemente voluto da Mosca in attesa di uno sconto.

Al momento dell’adesione alla UEE – ha proseguito il primo ministro – molti paesi membri pagavano il gas molto di più di quanto lo paghino adesso, il che dimostra che il prezzo del gas non è un problema, ma uno strumento di ricatto.

Quando prendete decisioni che bloccano l’integrazione – ha concluso Medvedev – ricordate che senza l’Unione Economica Eurasiatica paghereste il gas come lo pagano alcune nazioni europee, e cioè 200 dollari a metro cubo. L’aumento delle esportazioni di prodotti verso la Russia, con cui i partner pagano una quota delle forniture energetiche, è dovuto all’unione doganale che ha facilitato l’accesso al mercato russo.

Il Premier russo ha voluto comunque sottolineare gli enormi progressi compiuti dalla UEE a tre anni dalla sua fondazione e ringraziare il Kirghizistan per i risultati ottenuti nel corso della presidenza pro-tempore esercitata quest’anno.

Al summit hanno preso parte, oltre a Medvedev, il Presidente della Commissione della UEE, l’ex premier armeno Tigran Sargsian, l’anfitrione kirghiso Sooronbai Jeenbekov e i primi ministri di Armenia, Bielorussia e Kazakistan. Il prossimo vertice sarà ospitato dalla Russia e si terrà a Kazan’.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

 

 

 

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.