La Russia aiuterà Israele a monitorare il confine settentrionale

Pubblicato il 7 marzo 2017 alle 10:49 in Russia

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Il Primo Ministro di Israele Benjamin Netanyahu si recherà a Mosca per avviare una più stretta cooperazione in materia di intelligence e di monitoraggio della situazione in Siria.

Vladimir Putin riceverà il Primo ministro israeliano il prossimo 9 marzo – lo rende noto il Cremlino in un comunicato ufficiale. Il Presidente russo e Netanyahu affronteranno i principali problemi della situazione in Medio Oriente, la lotta comune contro il terrorismo e la questione israelo-palestinese.

Il governo israeliano è interessato ad avviare uno scambio di informazioni su ciò che sta accadendo in Siria nella zona di Quneitra e riguardo alle attività di Hezbollah, alleato di Bashar al-Assad come la Russia. L’accesso alle informazioni dell’intelligence russa, consentirebbe a Israele un più efficace monitoraggio della propria frontiera settentrionale.

Putin e Netanyahu in occasione di un precedente vertice. Fonte: kremlin.ru

Putin e Netanyahu in occasione di un precedente vertice. Fonte: kremlin.ru

Mosca e Tel Aviv – secondo fonti diplomatiche citate dal quotidiano Izvestia – sarebbero pronte ad avviare una cooperazione militare al confine siro-israeliano. Israele sta già monitorando con droni la provincia frontaliera di Quneitra, senza riscontrare interferenze da parte russa. Diverse azioni aeree israeliane in territorio siriano, volte a impedire la consegna di armi iraniane a Hezbollah, hanno avuto luogo negli ultimi due anni, se non con l’assenso, con il silenzio delle autorità di Mosca.

Netanyahu intende chiedere a Putin di farsi garante del fatto che il riavvicinamento tra Damasco e Teheran non si trasformi in una ulteriore minaccia per lo stato ebraico. La presenza russa in Siria è inoltre un freno ad attività anti-israeliane da parte di gruppi armati nelle zone di frontiera.

Al centro dell’agenda anche la cooperazione in materia commerciale e culturale. In Israele vivono 1,5 milioni di persone di madrelingua russa, emigrati nei primi anni ’90 dall’ex-URSS. Russia e Israele hanno accordi commerciali in materia di nanotecnologie, energia nucleare e ingegneria aerospaziale. La Russia è, inoltre, il principale fornitore di petrolio del paese mediorientale.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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