ISIS: i jihadisti presenti a Mosul si stanno spostando a Raqqa, in Siria

Pubblicato il 7 marzo 2017 alle 12:34 in Medio Oriente Siria

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Alla luce della perdita di terreno che l’ISIS sta subendo, un commando siriano di terroristi ha ordinato alle milizie presenti a Mosul di ritirarsi a Raqqa, base operativa dei jihadisti in Siria, e di bruciare tutti i quartieri della città irachena nel minor tempo possibile.

Un portavoce dell’esercito iracheno ha riferito che le forze di sicurezza sono riuscite a riprendere il controllo del palazzo governativo a Mosul. Una squadra speciale del Rapid Reponse ha circondato l’edificio nel corso di un’operazione notturna, uccidendo decine di militanti dell’ISIS. La conquista del sito aiuterà le forze irachene a attaccare i terroristi nelle vicinanze della città vecchia e segna uno step simbolico nella lotta per la riconquista del controllo statale su Mosul. L’esercito iracheno ha ripreso il controllo anche del museo della città, dopo i jihadisti hanno distrutto tutti gli artefatti antichi di valore che si trovavano al suo interno.

 Al-Arabiya English ha riportato che, a Raqqa, l’ISIS ha imposto ai miliziani di vestirsi secondo lo stile afghano, così da confondersi meglio con i cittadini locali. Abu Mohamed, attivista dell’organizzazione “Raqqa is Being Slaughtered Silently”, ha spiegato che “da più di due settimane, l’ISIS ha imposto questo dress-code ai propri membri mettendo in prigione e multando quelli che non lo rispettano”. Le nuove regole sono state imposte dopo che l’alleanza curdo-araba, sostenuta dalla coalizione internazionale guidata dagli USA, ha lanciato bombardamenti contro l’ISIS nell’area vicina a Raqqa.

La città siriana si trova in condizioni disastrose. Oltre a mancare l’acqua e l’elettricità, i jihadisti stanno effettuando controlli più severi, arrestando chiunque non rispetti le loro regole. The Syrian Observatory on Human Rights, organizzazione inglese che monitora gli eventi in Siria, ha riferito che centinaia di famiglie stanno cercando di raggiungere la provincia di Raqqa da Aleppo, dove l’ISIS è sotto assedio. Le truppe della Syrian Democratic Forces (SDF), alleanza multi-etnica e multi-religiosa formata da curdi, arabi, armeni, ceceni e turkmeni, fondata nell’ottobre 2015, sono riuscite a tagliare tutti i collegamenti tra Raqqa e la provincia di Deir Ez Zor, con l’obiettivo di isolare i terroristi per renderli più vulnerabili.

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

Territori intorno a Raqqa, Siria. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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