Mosul: 40,000 cittadini costretti ad abbandonare la zona ovest

Pubblicato il 6 marzo 2017 alle 10:30 in Iraq Medio Oriente

FacebookTwitterLinkedInEmailCopy Link

Nel corso della settimana precedente, più di 40,000 cittadini iracheni sono stati costretti ad abbandonare Mosul, dove le truppe nazionali stanno cercando di cacciare i militanti dell’ISIS dalla zona ovest della città.

Iraqi News ha riportato che l’esercito dell’Iraq, con l’aiuto della coalizione internazionale guidata dagli USA, ha ripreso il controllo del al-Hurriya Bridge, uno dei cinque ponti che collegano la zona est e la zona ovest della città, al di sopra del fiume Tigri, avvicinandosi sempre di più al centro di Mosul ovest. Con l’intensificarsi degli scontri, i trasferimenti dei cittadini sono stati velocizzati e, a tale proposito, le agenzie che forniscono aiuti umanitari hanno riferito che i campi profughi nelle vicinanze della città sono quasi al completo. La International Organization for Migration’s Mosul Displacement Tracking Matrix ha reso noto che, dall’inizio delle offensive per liberare Mosul dall’ISIS, più di 206,000 persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case.

Intanto, l’esercito iracheno ha riconquistato un distretto ad ovest di Mosul e sta conducendo un assalto per riprenderne un altro, in modo da farsi strada verso la città vecchia, la cui liberazione dovrebbe determinare la fine della campagna militare a favore delle forze governative.

Governata dall’ISIS dall’estate 2014, Mosul rappresentava la principale roccaforte dei jihadisti in Iraq. Nell’ottobre 2016, l’esercito iracheno, sostenuto dalla coalizione internazionale, ha iniziato un’offensiva per eliminare i militanti, riuscendo a liberare la zona est della città lo scorso gennaio. Il 19 febbraio, il primo ministro iracheno Haider al-Abadi, ha annunciato l’inizio di una nuova operazione per riconquistare la zona ovest di Mosul.

Cittadini iracheni costretti ad abbandonare Mosul. Fonte: Wikimedia Commons (novembre 2016)

Cittadini iracheni costretti ad abbandonare Mosul. Fonte: Wikimedia Commons (novembre 2016)

di Redazione

Al fine di migliorare la tua esperienza di navigazione, questo sito utilizza i cookie di profilazione di terze parti. Chiudendo questo banner o accedendo ad un qualunque elemento sottostante acconsenti all’uso dei cookie.