FBI chiede al DOJ di rigettare pubblicamente le accuse di Trump contro Obama

Pubblicato il 6 marzo 2017 alle 11:30 in USA e Canada

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Il direttore dell’FBI, James B. Comey, ha chiesto al Dipartimento di Giustizia (DOJ) di rigettare pubblicamente le accuse di Donald Trump contro l’ex presidente americano, Barack Obama, riguardo alle presunte intercettazioni telefoniche.

Dal momento che, secondo la legge statunitense, il presidente non può ordinare di intercettare i telefoni di altri cittadini americani, ad avviso dell’FBI, tali indiscrezioni sono totalmente false e illegali. Il DOJ non ha ancora rilasciato alcun comunicato al riguardo e, in seguito alla richiesta da parte di Comey, un portavoce del Dipartimento ha detto di “non avere  commenti da fare”. Intanto, alcuni collaboratori di Trump hanno chiesto al Congresso di indagare se l’amministrazione Obama abbia effettivamente abusato dei propri poteri investigativi nel corso delle elezioni presidenziali del 2016.

Due giorni fa, Trump ha pubblicato alcuni tweet di accusa contro Obama, sostenendo che l’ex presidente abbia ordinato di intercettare le sue chiamate effettuate dalla Trump Tower a New York, senza però fornire alcuna evidenza che dimostrasse la loro veridicità.

Il responsabile dell’ufficio stampa della Casa Bianca, Sean Spicer, ha riferito che “né il presidente né altri membri dell’amministrazione si esporranno fino a che non verrà fatta luce sulla questione”. Diversi ex alti funzionari statunitensi sostengono che le accuse di Trump siano false, definendole “senza senso”, e Obama, tramite un portavoce, ha a sua volta rigettato tali indiscrezioni.

James Clapper, ex direttore della National Intelligence, ha affermato che il nuovo presidente americano non è mai stato intercettato dalle agenzie di intelligence, e chel’FBI non ha mai ricevuto un ordine da parte della corte attraverso il Foreign Intelligence Surveillance Act per controllare i telefoni di Trump.

Il Foreign Intelligence Surveillance Act è un atto normativo degli USA, emanato nel 1978, che  detta le procedure per la sorveglianza fisica ed elettronica e per la raccolta delle informazioni delle attività delle intelligence straniere negli Stati Uniti.

James Come, direttore dell'FBI. Fonte: Flickr

James Comey, direttore dell’FBI. Fonte: Flickr

di Redazione

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