Cresce la presenza russa in Egitto

Pubblicato il 6 marzo 2017 alle 11:48 in Russia

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La presidente del Consiglio della Federazione Valentina Matvienko ha guidato una delegazione di parlamentari russi in visita al Cairo e si è incontrata con il presidente al-Sisi e con il premier Ismail.

Mosca sta investendo molto in Egitto ed è interessata ad accrescere la cooperazione a tutti gli ambiti possibili – ha dichiarato Valentina Matvienko al termine del vertice con il Primo Ministro egiziano Sherif Ismail. La Russia è inoltre interessata a concludere quanto prima i progetti comune già in cantiere.

Valentina Matvienko, presidente della camera alta russa, ha guidato al Cairo dal 3 al 5 marzo scorsi una delegazione di cui faceva parte anche il presidente della commissione esteri, Konstantin Kosačev. Quest’ultimo ha annunciato che i parlamenti di Mosca e del Cairo assumeranno il monitoraggio congiunto di 17 accordi firmati tra i due paesi, al fine di garantirne l’applicazione nell’interesse di ambo le parti.

Valentina Matvienko con Vladimir Putin. Fonte: government.ru

Valentina Matvienko con Vladimir Putin. Fonte: government.ru

Tra i progetti di cooperazione avviati il più importante è la costruzione della centrale nucleare Dabaa. È il più grande progetto strategico comune tra Mosca e Il Cairo – ha dichiarato Matvienko. Mosca ha interesse a firmare quanto prima i tre contratti che rendano esecutiva l’opera. Il primo ministro egiziano Sherif Ismail ha espresso l’importanza della centrale per l’Egitto, non solo in campo energetico ma anche nello sviluppo tecnologico, ed ha dichiarato la propria volontà a concludere gli accordi entro la settimana.

Nel novembre 2015, al Cairo è stato firmato l’accordo intergovernativo russo-egiziano per la costruzione della prima centrale nucleare del Paese “Dabaa” composto da quattro reattori con una capacità di 1200 MW ciascuno. Allo stesso tempo, Mosca ha accordato all’Egitto un prestito di 25 miliardi di dollari per la costruzione di centrali nucleari, che andrà in scadenza nel 2029. La centrale nucleare sarà costruita sulla costa settentrionale del paese, a 3,5 km dal Mar Mediterraneo nella zona di El-Alamein.

Al centro del vertice anche la zona a regime fiscale speciale per le imprese russe a Porto Said. Le facilitazioni fiscali hanno come scopo la creazione di una grande area industriale russa, che coinvolga i settori automobilistico, petrolchimico, energetico, biochimico-farmaceutico ed edile. Il progetto prevede la costruzione di una vera e propria città, alimentata ad energia solare, con zone residenziali e ricreative per le famiglie degli impiegati, da completare entro il 2050.

Valentina Matvienko ha espresso la volontà di Mosca di velocizzare i tramiti burocratici per iniziare i lavori, augurandosi al contempo un’identica volontà da parte del Cairo.

Traduzione dal russo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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