ISIS: le forze siriane riprendono il controllo di Palmira

Pubblicato il 4 marzo 2017 alle 11:13 in Medio Oriente Siria

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Le truppe siriane, con l’aiuto della Russia, si sono riappropriate della storica città siriana di Palmira, liberandola dalla presenza dello Stato Islamico.

Middle East Eye ha riportato che la notizia è stata diffusa, giovedì, sia dal Cremlino, sia dall’esercito siriano. La liberazione di Palmira è stata preceduta da settimane di bombardamenti da parte delle truppe siriane e russe. Nel corso dei sei anni di guerra civile, la città è divenuta un simbolo della distruzione del patrimonio culturale locale da parte dell’ISIS, il quale ha danneggiato molte altre aree sotto il proprio controllo. Prima che i terroristi conquistassero il centro nel maggio 2015, Palmira ospitava templi, tombe decorate e colonnati patrimonio dell’Unesco, i quali erano erano tra i monumenti antichi che si erano meglio conservati di tutto il Medio Oriente. La maggior parte delle strutture sono state smantellate e vendute al mercato nero dai miliziani dell’ISIS.

Il ministero della difesa russo, Sergeu Shoigu, ha informato il presidente Vladimir Putin riguardo alla liberazione di Palmira. L’Osservatorio Siriano per i Diritti Umani (SOHR), un gruppo inglese che monitora gli eventi in Siria, ha riferito che i miliziani dell’ISIS si sono completamente ritirati dal territorio, lasciando le aree circostanti cosparse di mine anti-uomo. Rami Abdel Rahman, direttore del SOHR, ha spiegato che “l’esercito siriano sta ancora cercando di disinnescare le trappole lasciate dai jihadisti e non è ancora riuscito setacciare l’intera città”.

Nel maggio 2016, i jihadisti sono stati cacciati da Palmira, riuscendo però a riprenderne il controllo lo scorso dicembre. Le ultime operazioni portate avanti dall’esercito siriano per liberare la città hanno colpito il fianco occidentale dell’area, cercando di far ritirare i combattenti dell’ISIS nella zona desertica ad est. L’intervento della Russia è stato cruciale per la riconquista di Palmira. Storica alleata di Damasco, Mosca ha lanciato la propria campagna militare contro lo Stato Islamico in Siria nel settembre 2015, in supporto delle forze governative del presidente di Bassar al-Assad.

Intanto, in Iraq, una fonte locale ha riportato che più di 20 chek-point dello Stato Islamico che si trovavano nella zona ovest di Mosul sono stati smantellati. “Il fatto che gli appostamenti dei terroristi siano spariti riflette il collasso interno del gruppo estremista”, ha spiegato la fonte, la quale ha preferito rimanere in stato di anonimato. La battaglia per liberare l’area ovest di Mosul dalla presenza dei terroristi è iniziata il 19 febbraio per mano dell’esercito iracheno e della coalizione internazionale guidata dagli USA.

I templi antichi di Palmira prima che venissero distrutti dalll'ISIS, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

I templi antichi di Palmira prima che venissero distrutti dalll’ISIS, Siria. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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