Trump al Congresso, annunciate le nuove politiche

Pubblicato il 1 marzo 2017 alle 9:30 in USA e Canada

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Il presidente americano Donald Trump ha tenuto il suo primo discorso al Congresso, assumendo toni diversi rispetto a quelli precedenti.

La CNN riporta che Trump ha adottato una postura presidenziale convenzionale, affermando di voler stabilizzare la propria amministrazione dopo le cinque tumultuose settimane di ufficio. Il presidente ha lanciato un forte appello all’unità e ha annunciato di voler eliminare l’Obamacare, la riforma sanitaria introdotta dal suo predecessore, di voler costruire il muro ai confini con il Messico, come già aveva proposto diverse volte, e di voler creare nuovi posti di lavoro per i cittadini americani. “D’ora in poi, l’America sarà potenziata dalle nostre aspirazioni, non gravata dalle nostre paure, ma ispirata dal nostro futuro, non legata ai nostri fallimenti passati, ma guidata dalla nostra visione”, ha detto Trump. Anche se il suo linguaggio è stato più soft del normale, il presidente ha annunciato le politiche che intende adottare in diversi settori, quali il commercio, la difesa, il terrorismo e l’immigrazione.

Sul piano commerciale, Trump ha riferito che, nonostante sia un sostenitore convinto del libero scambio, intende rivedere gli accordi in modo da non svantaggiare le imprese americane, perciò sarà necessario modificare il NAFTA, il patto con il Messico e il Canada, il quale ha fatto perdere il 25% dell’occupazione americana nell’industria.

Riguardo alla difesa, come aveva già anticipato due giorni fa, Trump vuole aumentare le spese militari del 10%, applicando tagli ad altri dipartimenti del governo, tra cui il Dipartimento di Stato e l’Environmental Protection Agency (EPA). A proposito della lotta al terrorismo, il presidente ha annunciato che l’amministrazione sta adottando “misure forti per proteggere il paese dal terrorismo radicale islamico”, aggiungendo che permettere il libero accesso sarebbe un’incoscienza, perciò sono necessari controlli sempre più mirati per aumentare la sicurezza degli USA. Riguardo all’ISIS, Trump ha riferito di volerlo “demolire”, dando disposizioni al Dipartimento della difesa per lavorare ad un piano volto a eliminare lo Stato Islamico, definito dal presidente “una rete di selvaggi senza legge che massacrano musulmani, cristiani, uomini, donne e bambine di tutte le fedi”.

Sull’immigrazione, tema caldo delle ultime settimane per via del bando contro i cittadini di 7 paesi islamici che il presidente aveva emesso il 29 gennaio, Trump ha proposto una nuova legge compromesso che istituirebbe un sistema d’immigrazione diverso, basato sul merito. “Sono convinto che una riforma vera e positiva dell’immigrazione sia possibile, almeno finché rimarremo concentrati sui seguenti obiettivi: aumentare il lavoro e il salario degli americani, rafforzare la sicurezza del nostro paese e ristabilire il rispetto delle nostre leggi.”

Il presidente ha inoltre affermato di sostenere fortemente la NATO, purché i paesi membri rispettino i loro obblighi, dicendo: “Ci aspettiamo che i nostri partner, nell’alleanza o in Medio Oriente, assumano un ruolo diretto e significativo nelle operazioni militari e che paghino la loro rispettiva quota di spese”.

Il discorso del presidente americano è stato elaborato con la collaborazione di Stephen Miller, consigliere per la politica, e Sephen K. Bannon, il capo stratega della Casa Bianca. I due sono anche gli artefici delle politiche di immigrazione varate da Trump.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Fonte: Wikipedia

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Fonte: Wikipedia

di Redazione

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