Distrutto campo segreto dell’ISIS nella provincia di Diyala, in Iraq

Pubblicato il 27 febbraio 2017 alle 12:23 in Iraq Medio Oriente

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Le forze di sicurezza irachene hanno distrutto un campo segreto dell’ISIS vicino a Baqubah, nella provincia di Diyala.

La notizia è stata riferita dal Tenente Generale Mexher al-Ezzawi attraverso un comunicato ufficiale, in cui ha spiegato che la polizia locale, con l’aiuto delle truppe irachene, ha scoperto una base segreta dello Stato Islamico in un’area montagnosa, a 70 chilometri da Baqubah, in cui sono stati rinvenuti diversi nascondigli e materiali esplosivi. Le montagne Hamreen sono una zona particolarmente propizia per l’attività dell’ISIS, il quale ha compiuto diversi attacchi contro le forze di sicurezza e i militari iracheni.

Secondo Udai al-Khadran, sindaco di al-Kahles, città nella provincia di Diyala, gli attacchi dei terroristi nella zona vengono effettuati per coprire il contrabbando di autobombe provenienti dalla provincia di Salahuddin, e dirette a Kirkuk e Baghdad. Al-Khadran ha spiegato che, negli ultimi mesi, le forze di sicurezza locali hanno disattivato 13 autobombe che provenivano da Salahuddin. Alla luce di ciò, il sindaco ha chiesto alle autorità irachene di scavare una trincea al confine tra le provincie di Diyala e Salahuddin, in modo da fermare il contrabbando.

Intanto, l’esercito iracheno ha ripreso il controllo del distretto strategico di Tayaran, nella zona ovest di Mosul. Il Tenente Generale Abdul-Amir Yarallah ha spiegato che i militari  hanno issato la bandiera irachena sopra gli edifici del quartiere. Ieri, le forze locali hanno ripreso il controllo anche di una parte del distretto di Josaq, vicino all’aeroporto di Mosul, già liberato nei giorni scorsi dalle truppe governative, e del centro di al-Maamoun, adiacente al campo militare Ghizlani.  Mentre i soldati stanno avanzando nella zona ovest di Mosul, i miliziani dell’ISIS stanno appiccando incendi nelle abitazioni dei civili.

In seguito all’inizio delle operazioni per liberare Mosul da parte dell’esercito iracheno e della coalizione internazionale guidata dagli USA, lo scorso ottobre, l’ISIS sta compiendo sistematicamente attacchi contro le forze di sicurezza locali. Secondo alcuni osservatori, gli attentati sono una conseguenza della perdita di terreno dei jihadisti nella città irachena, principale roccaforte dello Stato Islamico in Iraq dal 2014.

Carro armato dell'esercito iracheno, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

Carro armato dell’esercito iracheno, Mosul, Iraq. Fonte: Wikimedia Commons

di Redazione

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