McMaster: l’espressione “terrorismo radicale islamico” non è corretta

Pubblicato il 26 febbraio 2017 alle 15:43 in USA e Canada

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Il nuovo consigliere per la sicurezza nazionale americana, Herbert McMaster, ha affermato che non è corretto utilizzare l’espressione “terrorismo radicale islamico.

Così dicendo, McMaster ha assunto un tono completamente diverso dal suo predecessore Michael Flynn e dallo stesso presidente Donald Trump. Durante un meeting del National Security Council, giovedì scorso, il nuovo consigliere per la sicurezza ha spiegato che i terroristi dell’ISIS in realtà rappresentano una perversione dell’Islam e, quindi, identificarli con “terroristi radicali islamici” non aiuta né gli USA né i suoi alleati nella lotta contro il terrorismo.

Tra McMaster e l’amministrazione Trump sono emerse diverse differenze di opinioni. Oltre a non essere d’accordo riguardo al corretto utilizzo dell’espressione “terrorismo radicale islamico”, il consigliere ed il presidente presentano posizioni divergenti anche per quanto riguarda la Russia, ritenuta “un avversario” da McMaster. Infine, mentre lo stratega della Casa Bianca, Steve Bannon, ritiene che l’Unione Europea sia un’istituzione imperfetta e vorrebbe instaurare rapporti più stretti con i singoli Stati europei, il nuovo consigliere è un difensore dell’Unione ed è convinto che sia necessario mantenere la pace e la sicurezza.

Venerdì, durante la conferenza della Conservative Political Action a Washington, Trump ha parlato nuovamente di “terrorismo radicale islamico”, come ha fatto molte altre volte durante la propria campagna elettorale quando accusava il predecessore Barak Obama di non utilizzare l’espressione. Ad avviso di Obama, i militanti dell’ISIS non hanno alcuna razionalità religiosa, perciò non è corretto parlare di “terrorismo islamico”.

“Lasciatemelo dire in modo chiaro, terremo il terrorismo radicale islamico fuori dal nostro paese”, ha affermato Trump, aggiungendo che gli USA non si arrenderanno e, nei prossimi giorni, verranno prese nuove decisioni per proteggere i cittadini americani”.

McMaster è stato nominato consigliere per la sicurezza nazionale da Trump il 21 febbraio. Il precedente consigliere Flynn è stato costretto a dimettersi per aver omesso alcuni dettagli relativi alle conversazioni avute con l’ambasciatore russo negli USA, Sergei Kislyak, prima che l’amministrazione Trump inaugurasse il proprio mandato.

Herbert McMaster, nuovo consigliere per la sicurezza nazionale americana. Fonte: YouTube

Herbert McMaster, nuovo consigliere per la sicurezza nazionale americana. Fonte: YouTube

di Redazione

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