Tillerson a Città del Messico per riannodare il dialogo

Pubblicato il 24 febbraio 2017 alle 7:42 in America Latina Messico

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Il Segretario di stato Tillerson e il Consigliere alla sicurezza nazionale Kelly incontrano il Ministro degli Esteri Videgaray e il Presidente Peña Nieto.

Il dialogo con gli Stati Uniti sarà lungo e difficile – ha dichiarato al termine del vertice il ministro Videgaray – le differenze tra le posizioni dei due paesi sono tante, sono pubbliche e sono note a tutti. Abbiamo chiarito in modo netto che il Governo e il popolo del Messico non hanno motivo di accettare disposizioni che un governo straniero vuole imporci in maniera unilaterale.

Enrique Peña Nieto, Presidente del Messico. Fonte: Wikipedia

Enrique Peña Nieto, Presidente del Messico. Fonte: Wikipedia

Sappiamo che in un rapporto tra due paesi sovrani e forti ci saranno sempre differenze. Noi ascoltiamo da vicino e con attenzione tutti quanti – ha affermato Tillerson, aggiungendo che l’incontro con Videgaray è stato molto produttivo.

Tra i temi più caldi affrontati la politica migratoria. Se gli Stati Uniti dovessero espellere i clandestini che si trovano in territorio americano, secondo le autorità sarebbero messicani circa la metà degli 11 milioni di persone a rischio di espulsione. Il Messico teme inoltre di doversi fare carico di clandestini non messicani. Già lo scorso anno Città del Messico ha espulso più clandestini di Washington, 147.000 contro 96.000. Tillerson e Videgaray si sono accordati nel coinvolgere i paesi dell’America Centrale nella discussione.

Al termine del vertice con Videgaray Tillerson e Kelly sono stati ricevuti dal Presidente del Messico, Enrique Peña Nieto. In un comunicato ufficiale, la Presidenza rende nota la volontà di entrambi i paesi di proseguire il dialogo nel rispetto della sovranità di ciascuno. Il Governo negozierà con posizione ferma in difesa degli interessi del Messico – si legge nel comunicato. La protezione dei messicani che vivono negli Stati Uniti è una delle priorità del Governo Messicano.

Peña Nieto ha espresso la speranza di poter comunque costruire con Trump una buona relazione, positiva per il Messico e per gli Stati Uniti.

Durante la visita si sono tenute manifestazioni di protesta anti-americane a Città del Messico e in altre località del paese.

Traduzione dallo spagnolo e redazione a cura di Italo Cosentino

di Redazione

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